Sciopero dei consumatori, organizzatori contenti
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fonte:
- Il Messaggero
Sciopero dei consumatori, organizzatori contenti
Chiacchierini: «Ora chi compra ha un suo peso politico». L?Adiconsum sceglie altre forme di protesta
Sciopero dei consumatori e soddisfazione delle quattro associazioni organizzatrici: Adoc, Codacons, Abusdef e Federconsumatori.
«Abbiamo registrato una significativa adesione alla giornata da noi promossa – spiega Pierino Chiacchierini, presidente regionale di Federconsumatori – è chiaro che stime più precise potremo averle solo nei prossimi giorni. E? però interessante notare che dai dati finora emersi contattando diversi esercenti, c?è stato un calo delle vendite del 30-40 per cento. La gente ha raccolto il nostro appello e ha risposto con un segnale forte e chiaro. Questa iniziativa, che segue quella dello scorso 5 luglio, ha dato un segnale ben preciso: il consumatore esiste ed ora ha un suo ruolo preciso, con un suo peso politico. E? cioè un soggetto con cui trattare, non più un?entità astratta e indistinta».
Allo sciopero dei consumatori non ha però aderito l?altra associazione, l?Adiconsum, che ha scelto altre forme di protesta contro il caroprezzi. «Non vogliamo colpire in modo indiscriminato i commercianti – afferma il presidente di Adiconsum, Benito Osimani – perché non sono tutti uguali. Invitiamo piuttosto i consumatori a boicottare chi aumenta i prezzi senza ragione, chi approfitta, segnalandolo ad amici e conoscenti attraverso un passaparola».
Da parte loro, i commercianti non sembrano aver notato grandi differenze rispetto alle giornate di consumo ?normale“, contraddicendo quanto riportato dai primi dati di Federconsumatori.
«Una flessione c?è stata – dice Michele Seccia responsabile del supermercato Tigre di Corso Amendola – ma non più del 25 per cento circa».
Tutto come sempre invece per Virginia Luconi della Bottega di Corso Amendola: «La gente mi è sembrata del tutto indifferente a questo sciopero».
Di lieve flessione, tra i 1000 e i 2000 euro, parla anche Roberto Donnini della Coop di Valle Miano, mentre al Superstore Sma di via Torresi non hanno registrato alcun calo nelle vendite. Stessa cosa all?ipermercato Auchan.
«No, nessuna flessione negli ipermercati Auchan e nei supermercati Sma – risponde Anna Tuteur, responsabile relazioni esterne settore alimentare Gruppo Rinascente – Stiamo portando avanti una politica di prezzi al pubblico orientata alla stabilità e, in molti casi, al ribasso. In questo momento di difficoltà del consumatore la politica commerciale del settore alimentare del Gruppo Rinascente è totalmente mirata alla salvaguardia del potere d?acquisto della clientela».
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