13 Settembre 2002

Sciopero della spesa, guerra di cifre

“La gente a qualcosa ha rinunciato“, “In centro nessuno ne ha risentito“ Da Federconsumatori e Confcommercio un bilancio contrastante della giornata di protesta contro il caroprezzi

Sciopero della spesa, guerra di cifre

«La gente a qualcosa ha rinunciato, magari non alle cose essenziali ma non ha fatto una spesa in grande»: Romeo Romei, segretario della Federconsumatori Toscana si è detto soddisfatto per l`adesione allo sciopero dei consumi a Firenze indetto ieri dalla Federconsumatori, dall`Adoc, dall`Adusbef e dal Codacons. Ma sul risultato positivo dello sciopero non tutti sono d`accordo: «In centro afferma Aldo Cursano, presidente della Fipe Confcommercio di Firenze i circa trenta esercizi monitorati dal nostro osservatorio non hanno minimamente risentito dello sciopero del consumo. Stessa cosa nei locali di periferia. Solo in provincia, invece, dobbiamo registrare una lieve contrazione degli affari del 3 4 per cento». Esselunga e Coop hanno comunicato di non aver subito nessuna diminuzione della clientela. Nei supermercati come nelle piccole botteghe comunque è difficile quantificare l`adesione e il calo degli affari. «Sapevo dello sciopero afferma Laura mentre fa la spesa all`Esselunga ma ho due bambini piccoli e non avevo niente in casa». «Non mi interessa dello sciopero, sono tutte scemenze grida una signora che va di fretta con due grosse borse della spesa se io non compro non risolvo certo il problema dell`aumento dei prezzi». C`è chi invece ha rispettato alla perfezione le regole che la Federconsumatori aveva dato per aderire allo sciopero : «Mi sono fatto il panino a casa afferma Paolo un impiegato che lavora in centro e non ho preso nemmeno il caffè. Nel mio piccolo voglio far capire che con questi prezzi così alti non si può andare avanti». C`è chi ha partecipato allo sciopero in maniera originale come Lisa e Simone che ieri si sono sposati a palazzo Vecchio e come lista di nozze hanno chiesto offerte da devolvere ad Emergency: «E` stata una scelta appropriata afferma Susanna Agostini, la consigliera dei Ds che ha celebrato il matrimonio nel giorno dello sciopero dei consumatori» . Allo sciopero hanno aderito anche la Uil pensionati, la Cub (confederazione unitaria di base) e i Verdi: «Abbiamo aderito allo sciopero afferma Fabio Roggiolani, capogruppo dei Verdi alla Regione soprattutto verso la grande distribuzione e le catene commerciali. Lo sciopero dei consumi generale rischia di colpire anche il piccolo commerciante che invece non è responsabile di questa situazione ma ne è una vittima».
Ieri una delegazione delle quattro associazioni dei consumatori ha organizzato un presidio davanti la prefettura e sono stati ricevuti dal prefetto Achille Serra. «Abbiamo chiesto dice Romeo Romei di ordinare alle forze dell`ordine maggiori controlli sui prezzi». Il prefetto si è detto disponibile a collaborare all`istituzione di un osservatorio permanente sui prezzi.

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