L`Uncom: sbagliato criminalizzarci
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fonte:
- Gazzetta di Mantova
Cgil e Uil chiedono più controlli
LE REAZIONI Pelagatti: meglio il confronto
Tra i promotori dello sciopero dagli acquisti Federconsumatori. Il responsabile della sezione di Mantova fa sapere che «l`iniziativa si proponeva tra l`altro di far conoscere le associazioni che rappresentano i consumatori, un fenomeno, almeno in Italia, agli albori». Federconsumatori si dice contraria all`ipotesi di un paniere alternativo a quello dell`Istat: «Siamo per il confronto con il governo e con gli istituti che hanno il compito di elaborare i dati relativi all`inflazione. Un altro paniere finirebbe per generare solo confusione, non aiuterebbe in alcun modo i consumatori».
La Cgil ha aderito alla protesta di ieri. Il segretario provinciale Vanni Dian: «La politica economica del governo è inefficace e gli interventi solo solo demagogici – spiega – E, quel che è più grave, non si sostiene la capacità di spesa delle famiglie, quel sostegno alla domanda di cui oggi l`economia italiana ha un fortissimo bisogno».
Su posizioni simili Giuseppe La Ferrara della segreteria confederale della Uil: «Uil e Adoc hanno aderito allo sciopero per protestare contro l`assenza di controlli da parte degli organismi di vigilanza. I rincari hanno pesanti ricadute sulla capacità di spesa dei cittadini».
Di tutt`altro avviso il segretario provinciale della Cisl Aristide Pelagatti: «Non crediamo in queste forme di protesta. Noi, insieme con Adiconsum, riteniamo indispensabile il confronto con il governo. Anche per definire un paniere più realistico, che tenga conto delle vere dinamiche dei consumi».
Carmen Zapparoli, presidente della sezione cittadina dell`Uncom, nonché presidente preovinciale del progetto Moda: «Credo sia profondamente sbagliato generalizzare: se ci sono dei furbi tra i commercianti vanno segnalati. Ma non si può criminalizzare un`intera categoria. Tra l`altro, in un momento di crisi come l`attuale, ai commercianti non conviene aumentare i prezzi. Anzi, oggi più che mai si deve fare una politica accorta ed equa».
Davide Cornacchia, direttore di Confesercenti: «La nostra risposta ai timori dei consumatori, alla maggiore diffidenza, è l`iniziativa “Prezzo amico“, un accordo stipulato a livello nazionale da Confesercenti e dalle associazioni dei consumatori Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori che presenteremo domani (oggi per chi legge, ndr). L`iniziativa punta a ristabilire il rapporto di fiducia tra i commercianti e i consumatori. Sono convinto possa avere un buon successo».
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