Oggi “sciopero della spesa“
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fonte:
- Il Messaggero
Oggi “sciopero della spesa“
Contro il carovita manifestazioni dei consumatori in tutt?Italia
ROMA ? Di fronte ai prezzi continuano a salire, ai rincari autunnali che non si sono fatti attendere, le associzazioni dei consumatori hanno indetto per oggi uno sciopero della spesa. Invitano i cittadini a non comprare il superfluo, e a posticipare, per chi non si sia già premunito ieri, l?indispensabile. Con sit-in e manifestazioni in tutte le maggiori città italiane (a Roma davanti a Montecitorio) incalzano governo, produttori e commercianti a fare ciascuno la propria parte perchè i prezzi smettano di correre.
Niente spesa per un giorno quindi, niente caffè o cornetto al bar, niente ristoranti, e un buon libro al posto del cinema, queste sono le istruzioni. Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori, le quattro associazioni che hanno indetto lo sciopero, sono certe di ottenere un seguito più largo di quello del 5 luglio, quando, secondo i loro dati 10 milioni di cittadini rinunciarono ad acquistare almeno una cosa. Rosario Trafiletti di Federconsumatori riferisce di migliaia di adesioni al blocco totale pervenute con messaggi Sms, fax e telefono. E questa volta, a differenza della precedente, oltre ai singoli cittadini si sono fatti vivi anche partiti e sindacati, dalla Cgil al Sunia, dall?Aspi alla Confsal, Verdi, Rifondazione e i sindacati bancari del Falcri.
L?iniziativa è al largo raggio «contro l?aumento indiscriminato delle tariffe, e per arrivare al blocco, concoradato con commercianti e distributori, dei listini dei prodotti di più largo consumo che hanno provocato un aumento medio per le famiglie italiane di 950 euro all?anno», scrivono gli organizzatori.
Il caro-prezzi è un?emergenza per tutte le associazioni di difesa dei consumatori. Eppure quelle che costituiscono la Confederazione dei consumatori (Adiconsum, Assoutenti, Cittadinanzaattiva, Confconsumatori, lega consumatori Acli. Movimento difesa del cittadino, il Movimento, e l?Unione nazionale consumatori) sono contrarie allo sciopero della spesa e hanno dato il via a tre settimane di mobilitazione sul tema, iniziate ieri con un sit-in davanti a Palazzo Madama. Altroconsumo ha scelto poi una strada tutta sua, e l?ha chiamata «autodifesa del cittadino». Sabato, attraverso il numero verde 800.194.491, fornirà i nomi dei supermercati meno cari in 33 città prese in esame, e consigli utili per scegliere, risparmiando, l?assicurazione Rc auto e l?operatore telefonico di rete fissa e mobile.
«Qualcuno ci ha detto: non aderiamo a manifestazioni indette da altri», dice Trafiletti lamentando questo sfilacciamento del fronte. «Invece prima devono venire i cittadini e poi le associazioni».
La scelta di Montecitorio, per la manifestazione di oggi a Roma, «non è in funzione antiparlamentare, ma perchè la Camera è il simbolo del paese» spiegano gli organizzatori. E proprio Camera e Senato daranno il via martedì ad un?indagine conoscitiva su prezzi e tariffe che si concluderà entro l?anno.
A quel punto forse si riuscirà a mettere un punto fermo sul balletto di cifre sugli aumenti a cui assistiamo da qualche mese. Certo è che il dato reso noto dall?Istat due giorni fa è preoccupante anche per i commercianti. Nel secondo trimestre la spesa delle famiglie è salita solo dello 0,2%. I consumi sono a lumicino. Troppo bassi anche per stimolare la crescita economica.
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