12 Settembre 2002

Consumatori, oggi sciopero degli acquisti

Previsti incontri con le istituzioni per definire iniziative comuni volte a scongiurare l`inflazione

Consumatori, oggi sciopero degli acquisti

Dursi (Codacons): «Nel settore ortofrutticolo aumenti ingiustificati anche del 100%»

È arrivato il giorno dello sciopero dei consumatori. Protesta garbata e civile, ma protesta ferma contro gli abusi del settore del commercio. La scelta ingiustificata di elevare a piacimento i prezzi dei maggiori beni di consumo, di fatto ha depauperato il potere di acquisto della gente ed in particolar modo di coloro che percepiscono salari, stipendi e pensioni. L`astensione generalizzata dagli acquisti ha un valore simbolico, ma, affermano alla Federconsumatori Puglia, appare finalizzata a «manifestare l`appartenenza alla categoria più importante e strategica del mercato e per essere più rispettati ed ascoltati».
Non ha dubbi Dario Durso del Codacons pugliese, in merito alle cause dell`impennata dei prezzi. «Il rincaro dei prezzi riscontrato in seguito all`introduzione dell`euro – prosegue – deve imputarsi principalmente ad un errata percezione del valore reale della nuova moneta. Ciò che ha indotto e induce, da un lato, taluni commercianti a radicare il cosiddetto arrotondamento selvaggio, una pratica già da tempo denunciata che ha assunto toni e dimensioni esacerbanti; dall`altro, i consumatori medi ad acquisti non totalmente consapevoli e ponderati. L`esborso non più controllato di moneta, così cagionato, ha prodotto e produce conseguenze macroeconomiche, in termini, appunto, di inflazione e di diminuzione del potere d`acquisto della moneta».
«Come Codacons – prosegue Durso – oltre a proseguire l`opera di monitoraggio del mercato, intendiamo stabilire contatti con singoli esercizi commerciali, con l`intento di stabilire accordi che diano garanzie ai consumatori circa il mantenimento o la riduzione dei prezzi dei beni di consumo. È inammissibile il dato complessivo rilevato dalle nostre indagini che palesa un aumento generalizzato dei prezzi al consumo, che in taluni casi, come nel settore dei prodotti ortofrutticoli, sfiora il 100%».
Oggi delegazioni dei direttivi regionale e provinciale della Federconsumatori a nome dei consumatori pugliesi incontreranno i rappresentanti delle istituzioni locali al fine di conoscere le iniziative che Regione, Comuni, Province e Camere di commercio, intendono porre in essere «per contrastare il dilagare degli aumenti». «Il fenomeno, peraltro – affermano alla Federconsumatori – è stato confermato dai dati Istat che attestano a Bari ad agosto una crescita dell`indice dei prezzi dei pubblici esercizi pari al 5,8%. Auspichiamo quindi una maggiore sensibilità contro inflazione ed aumenti immotivati, isolando comportamenti irresponsabili, e l`adozione di iniziative concrete in favore della trasparenza del mercato e di un maggior coordinamento degli interventi delle autorità in tema di controlli».

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