11 Settembre 2002

Con “Prezzo amico“ è lotta ai rincari

FANO ? Aumentano i prezzi: è colpa dei commercianti? «La risposta più o meno affermativa che spesso viene data da chiunque parli o scriva sull`argomento, è un po` semplicistica – scrive in una nota Ilva Sartini, segretaria della Confesercenti di Fano – se si considera che molti sono gli elementi che concorrono alla formazione del prezzo finale: dal costo diretto d`acquisto alle spese di gestione (affitto, acqua, luce, personale e così via)».
Dai dati e dalle verifiche in possesso della Confesercenti, risulta che le accuse sono per lo più infondate. Tuttavia Confesercenti si è messa a capo di una campagna di sensibilizzazione verso gli operatori e da oggi parte l`iniziativa ?Prezzo amico“ per restituire fiducia ai consumatori e ristabilire un corretto rapporto con gli esercenti, consentendo così una ripresa della spesa interna.
Si tratta, in sostanza, di un accordo preso con l` “Intesa dei consumatori“ (Federconsumatori, Codacons, Adusbef e Adoc) che prevede il blocco del prezzo da lunedì 16 settembre al 31 dicembre 2002 su circa 40 prodotti, dal caffè al detersivo, dal pane alla carne, dall`ortofrutta all`abbigliamento. «Invitiamo, da subito, i commercianti, associati e non – continua Ilva Sartini – ad aderire massicciamente a questa campagna, per contribuire al raffreddamento dei prezzi, per ripristinare un rapporto di piena fiducia con i consumatori, per rilanciare i consumi e dunque l`economia. Invitiamo anche i consumatori a scegliere per la loro spesa quegli esercizi che esporranno il logo “prezzo amico“, sapendo che l`accordo prevede continui controlli della veridicità di quanto affermato e dunque l`assoluta serietà dell`iniziativa: così facendo potranno trovare il vantaggio dei prezzi bloccati e premiare quei commercianti che si pongono dalla parte del consumatore ed in prima fila per la ripresa economica».

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