Il 12 settembre l`invito è a non comprare
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fonte:
- Il Gazzettino
Il 12 settembre l`invito è a non comprare. Arriva anche a Padova la protesta nazionale per il caro prezzi organizzata dalle associazioni dei consumatori Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori. Dopo il primo esperimento del 5 luglio, l`esperienza quindi si ripete. «E` una forma di protesta originale ed inedita in Italia – spiega Giancarlo Baldin, responsabile provinciale della Federconsumatori – per dare un appoggio ai cittadini che di fronte all`aumento del costo della vita non possono fare nulla singolarmente, se non rimanere disarmati, mentre aderendo ad una iniziativa nazionale hanno la possibilità di esprimere il loro dissenso». Per pubblicizzare l`iniziativa sono stati distribuiti volantini nelle piazze e nella aziende che riportano l`invito alla società civile «a far sentire la ferma opposizione agli aumenti selvaggi, incontrollati e strumentali di merci e di servizi di pubblica utilità». In particolare alle tariffe di trasporti, acqua, gas, energia, autostrade, farmaci, telefoni, Rc auto e canone Rai. Per la giornata l`impegno richiesto non è notevole, dal momento che non sono in programma incontri o dibattiti, l`appello è semplicemente di aderire allo “sciopero degli acquisti“ che ha ottenuto l`appoggio anche della Cgil.. «Abbiamo scelto di partecipare – sottolinea Rosanna Tosato, segretaria confederale della Cgil – poiché riteniamo che le risposte date dal ministro Antonio Marzano siano insoddisfacenti. E` chiaro che il paniere preso in considerazione per il controllo dell`incremento dei prezzi è ormai improprio ed imparziale, quindi vanno individuati nuovi parametri distinti per ciascuna regione». Intanto un primo passo con le associazioni dei commercianti è stato fatto, in particolare con la Confesercenti. Grazie a questa intesa ad esempio alcuni negozi esporranno, come garanzia sui costi, la scritta “Prezzo amico“.
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