6 Settembre 2002

Carovita, ecco i prezzi bloccati

Confesercenti e Intesa dei consumatori varano un listino di 44 prodotti: dal latte ai pelati, dalla pizza margherita al cappuccino

Carovita, ecco i prezzi bloccati

Venturi: col bollino verde nei negozi aderenti inflazione in calo dello 0,1-0,2%

ROMA – Il governo blocca per tre mesi gli aumenti delle tariffe energetiche e telefoniche e, in aiuto dei consumatori in lotta contro il carovita, arriva anche “Prezzo Amico“. Non solo alimenti essenziali, come latte, pasta, pelati, hamburger, detersivi, ma anche pizza margherita, cappuccino e cornetto, entrano a far parte di un listino di 44 prodotti a prezzo bloccato (da luglio scorso fino a fine anno) frutto dell`accordo siglato ieri tra Confesercenti e Intesa dei consumatori. Un “bollino verde“ che mostra un euro che sorride a braccia aperte, sarà affisso nelle vetrine dei negozi che hanno aderito al patto contro il rialzo dei prezzi, per indicare ai consumatori dove trovare i prodotti meno cari. Il presidente della Confesercenti Marco Venturi e le quattro associazioni dell`Intesa (Adoc, Adusbef, Codacons, Federconsumatori) auspicano dall`iniziativa, che comprende anche le feste natalizie, un calo dell?inflazione dello 0,1-0,2%. E intanto mentre l?Intesa esprime apprezzamento per l?iniziativa del ministro, Antonio Marzano, che sollecitato l?Istat ad incontrare anche le altre associazioni dei consumatori, l?istituto di via Balbo si è dichiarato pronto a fare un?analisi per verificare l?impatto che la variazione dei prezzi al consumo ha sui bilanci delle famiglie italiane. Il presidente dell?Istat, Lugi Biggieri, nel ricordare che non ci sarà una variazione del paniere «se non quella già prevista a fine dicembre», ha precisato che si terrà conto delle indicazioni dei consumatori purchè «dimostrate scientificamente».
Tornando all?operazione “Prezzo Amico“, il paniere dei prodotti a prezzi frenati comprende oltre alla pizza margherita e alle bibite, tre consumazioni tipiche da bar (caffè, cappuccino, cornetto), dodici tra i prodotti alimentari più frequenti nella spesa delle famiglie, come latte fresco, pasta, riso, parmigiano, olio d`oliva e di semi; sei tipi di carne comprese le uova; nove articoli per la pulizia della casa e per l`igiene personale e sette capi di abbigliamento tra i più diffusi: scarpe, golf, camice, pantaloni e cappotti. Riferiti a uomo, donna e bambino.
La fase sperimentale dell`iniziativa si concluderà a fine anno con una verifica che consentirà di decidere se prorogare ulteriormente l`accordo. «Si tratta comunque di un`iniziativa aperta – ha detto Venturi – che non vuole dividere i negozianti ma, al contrario, intende aggregare associando gli altri che vogliano aderirvi lungo la strada».
Carlo Rienzi, presidente del Codacons, ha polemizzato con al Confcommercio che nei giorni scorsi aveva bocciato l`iniziativa. «Se non si capisce che il consumatore, sentendosi defraudato dai commercianti, frena sempre di più i propri consumi aggravando una situazione già di grave stagnazione, non si esce dalla crisi». Riguardo all`incontro con Marzano, Carlo Pileri dell`Adoc ha sottolineato che «si è persa una grande occasione per fare cose concrete, per questo abbiamo confermato lo sciopero della spesa per il 12 settembre». A vigilare sui comportamenti corretti dei negozianti che aderiscono al bollino verde saranno, è stato detto, 30 milioni di consumatori che, listino alla mano, segnaleranno eventuali scorrettezze a un numero verde della Confesercenti o potranno rivolgersi ai numeri telefonici e ai siti delle quattro organizzazioni dei consumatori. Intanto, da un?indagine di LeasePlan, azienda leader nel noleggio a lungo termine di auto, emerge che negli ultimi 10 anni il costo della Rc-auto è aumentata del 132%.

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