5 Settembre 2002

Tasse comunali, preoccupata la Cisl

Chiesto un incontro alle amministrazioni locali

Tasse comunali, preoccupata la Cisl

Tasse comunali. Intervento della Cisl. Se è ne è parlato ieri mattina nel corso di una riunione operativa dedicata all`esame delle problematiche inerenti gli effetti che il nuovo quadro legislativo sul ?Federalismo fiscale? sta producendo a livello locale. Erano presenti per la segreteria dell`Ust cosentina il segretario generale, Giuseppe Belcastro ed i componenti di segreteria Paolo Tramonti e Esterina Barbuscio e le segreterie della Fnp Cisl e della Fps Cisl rappresentate rispettivamente dai segretari generali Francesco Filice e Ugo De Rose accompagnati da Marco Bruno e Sandro Nucci. Per la Cisl provinciale è necessario ed urgente concordare con la Regione, ed in particolare con gli Enti locali, un piano di azione per rendere meno pesanti gli aggravi fiscali (specie nei Comuni) soprattutto per le categorie più disagiate senza ovviamente vanificare l`efficacia degli interventi programmati dagli stessi Enti. La Cisl ha deciso di inoltrare ai sindaci della nostra provincia formale richiesta dei Bilanci preventivi e consuntivi allo scopo di sottoscrivere specifici accordi che tutelino quanti sono oggi costretti a pagare l`addizionale Irpef oltre a balzelli vari senza differenziazione alcuna legata al reddito. Su questi temi, la Cisl ha deciso di chiedere appositi incontri alle Amministrazioni locali, a partire dal Comune capoluogo. Tali incontri dovranno essere finalizzati, inoltre, alla definizione di linee di sviluppo in grado di incidere sul tessuto socio-economico del territorio. La Cgil aderisce allo sciopero degli acquisti Sciopero degli acquisti. Una sorta di chiamata alle armi quella lanciata dalle associazioni dei consumatori (Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori) che hanno proclamato per il 12 settembre il secondo sciopero dei consumi. «Lo sciopero», ricorda in una nota il responsabile provinciale della Federconsumatori Annalisa Apicella, «è contro il carovita (aumento indiscriminato delle tariffe nonché per il blocco di listini di prodotti di più largo consumo. Per combattere il carovita si rendono necessarie linee di intervento coraggiose». Allo sciopero contro l`aumento indiscriminato dei prezzi ha aderito il comitato direttivo della Cgil cosentina che si è riunito ieri mattina per ascoltare la relazione del segretario generale Massimo Covello. Il Comitato ha dato mandato alla segreteria di avviare tutte le iniziative nella città e nel territorio a sostegno di questa importante iniziativa «tesa a smascherare le responsabilità del Governo sulla ripresa dell`inflazione». Il Comitato direttivo della Cgil ha poi assunto l`impegno a mobilitare tutte le strutture nel territorio, sui luoghi di lavoro, per accelerare il lavoro di raccolta delle firme della campagna ?tu togli io firmo: due no al lavoro come merce, due sì a diritti e tutele per tutti?. È stata inoltre ratificata la decisione della segreteria di intraprendere il cammino di confronto unitario avviato nei giorni scorsi per «contrastare le politiche negative del Governo nazionale verso la Calabria e le inique scelte di tassazione della Giunta regionale che una lesione profonda hanno prodotto sul piano dei diritti e delle tutele sociali ai cittadini, ai lavoratori e ai pensionati calabresi e cosentini». Accolta infine la proposta di Covello di aderire alla manifestazione del 14 settembre prossimo a Roma in difesa dello Stato di diritto e dell`autonomia della giustizia.

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