Barbie e Dragon Ball. Impossibile non averli
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fonte:
- Il Tempo
SCUOLE capitoline ai nastri di partenza ma le associazioni dei consumatori lanciano l`allarme: «Genitori, preparatevi a sborsare 35 euro di più rispetto allo scorso anno». Il Codacons non usa mezzi termini e individua aumenti su tutto il materiale scolastico. Dall`indagine delle associazioni a tutela del consumatore, per verificare se e come sono cambiati i prezzi del corredo scolastico rispetto all`anno passato, risulta che uno dei beni più colpiti dall`aumento dei prezzi è il quaderno, che passa mediamente dalle vecchie 3 mila lire a 2 euro, ossia 3.872 lire, con un aumento del 29 per cento.
Per gli astucci si va dai 7 euro fino ai 15 euro, con un aumento medio del 15 per cento rispetto al 2001.
Costosissimi gli zaini, il cui prezzo va da un minimo di 50 euro a un massimo di 150 per i modelli di marca di ultima generazione, con un aumento medio compreso tra il 10 e il 14 per cento.
Per quanto riguarda i diari, se lo scorso anno si spendevano in media 23 mila lire per acquistarne uno, quest`anno sarà necessario sborsare almeno 13 euro (25.172 lire, ossia +10 per cento), non dimenticando che alcuni modelli possono arrivare a costare oltre i 20 euro (38.725 lire). I cartolai dal canto loro smentiscono ogni aumento indiscriminato ma per i consumatori l`apertura delle scuole sarà un salasso.
Unico accordo fra commercianti e Codacons è sui gusti degli studenti. L`associazione dei consumatori rileva che nella hit parade delle preferenze ci sono i gadget griffati «Saranno Famosi», mentre escono quelli dei «Lunapop». Resistono invece ai primi posti della classifica «Pokemon» e «Dragon Ball» per i bambini, e «Barbie» per le femminucce.
Aumenti più contenuti (attorno al 3-4 per cento), ma comunque superiori al tasso d`inflazione rilevato dall`Istat, si registrano invece per i libri di testo.
La somma di tutti questi fattori, a cui bisogna aggiungere tutti gli altri beni necessari per affrontare l`anno scolastico come penne, matite, colori, gomme, grembiuli, sostiene il Codacons, porterà una famiglia media a spendere, per il corredo scolastico di un solo figlio, circa 35 euro in più rispetto allo scorso anno, cosicché la spesa media passerà dalle vecchie 900 mila lire a quasi 500 euro (967.770 lire circa).
«Certo – spiega Carlo Rienzi, presidente del Codacons – se si va nei discount si risparmia ma i prezzi medi dei prodotti più in voga sono aumentati, soprattutto a causa dell`euro. I consumatori si accorgono dell`aumento del caffè perché lo prendono spesso ma non dello zaino o del quaderno. È questo il problema più grande per chi si getta negli acquisti del materiale scolastico. Questi aumenti sono notevoli e scorretti».
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