4 Settembre 2002

Dai consumatori otto proposte per Marzano

RC AUTO Oggi incontro con il ministro. Tra le proposte anche quella di consorzi misti compagnie-carrozzieri per risparmi fino al 30\%

Dai consumatori otto proposte per Marzano

Landi: «Non chiediamo blocchi di prezzi o tariffe. Aumenti legati all?inflazione programmata»

Roma
Le associazioni dei consumatori presenteranno oggi al ministro delle Attività Produttive Antonio Marzano un dossier di richieste sul tema del caro-Rc Auto. L`Intesa dei Consumatori (Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori), approvando l`idea di utilizzare lo strumento del decreto legge («che consentirà un risparmio del 26,5\% sulle polizze»), fissa dunque i suoi “paletti“ per la riforma del comparto. In sintesi le proposte dell`Intesa prevedono: massima trasparenza e conoscenza dei bilanci delle compagnie (riserva sinistri e margini di solvibilità). Bilanci che devono essere controllati e unificati per i vari rami assicurativi, per evitare il `gonfiamento` delle passività Rc Auto; superamento della figura dell`agente generale legato ad una sola compagnia e istituzione generalizzata dell`agente multimandatario; obbligo di risarcimento da 60 a 30 giorni e introduzione del Cid anche per il danno delle persone; avvio della procedura di conciliazione extragiudiziale, che può abbattere i costi dei conteziosi che ormai ha raggiunto i 1.500 miliardi (in lire); riparazione diretta solo con il consenso preventivo del cliente e con polizze ad hoc e scontate di almeno il 20\%; costituzione dei consorzi tra compagnie e carrozzerie per l`acquisto dei pezzi di ricambio. Soluzione che, secondo studi europei, consentirebbe un risparmio del 30\%; introduzione di contratti innovativi, ampliando e sviluppando l`offerta di polizze legate al tempo di reale utilizzo dell`auto ed infine, stop alla regionalizzazione delle tariffe e personalizzazione delle polizze, così da premiare gli automobilisti virtuosi a prescindere dalla loro residenza.

Per Paolo Landi, presidente dell`Adiconsum, il pacchetto di proposte per l`Rc auto potrà portare a risparmi fino al 15-20\%. «I consumatori non chiedono un blocco di prezzi e tariffe. Il preannunciato blocco delle tariffe è suggestivo ma difficilmente praticabile -dice Landi- e poi si è visto che ogni blocco può essere facilmente raggirato». Ben venga un decreto sull`Rc auto, ma soprattutto occorre attuare due tipi di intervento, deterrente nell`immediato, e strutturale quale progetto di riforma.

«Un decreto dovrà stabilire aumenti non superiori al tetto di inflazione programmata, un`informazione più trasparente sui tariffari, polizze con franchigia con riduzione del 10\% del premio, normative più chiare sul danno biologico e stroncature dei traffici su riparazioni e pezzi ricambio» sottolinea l`Adiconsum.

Ma non solo. Per quanto riguarda commercianti e professionisti, la Coalizione dei consumatori sollecita l`apertura di uno sportello Sos in tutti i Comune al quale i cittadini possano denunciare i rincari e chiedere l`intervento della polizia annonaria. «Bisogna procedere – dicono i consumatori – attraverso il controllo delle fatture e della dichiarazione dei redditi a carico di chi specula. I prezzi in Italia sono liberi, ma chi specula non può restare impunito o sentirsi coperto dall`immobilismo delle istituzioni».

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