Prezzi, consumatori contro commercianti chiedono polizia
-
fonte:
- Reuters
Al primo posto nell`agenda della Coalizione di consumatori, che domani incontrerà il ministro delle Attività produttive Antonio Marzano al Cncu, c`è la proposta di arginare il caro-prezzi promuovendo misure urgenti nei confronti dei commercianti che alzano indiscriminatamente i prezzi.
Il primo deterrente studiato dalla coalizione è infatti quello di far intervenire la polizia annonaria in ciascun comune, per il controllo delle fatture e delle dichiarazioni fiscali dei negozianti.
“All`incontro con il ministro proponiamo non solo misure di pronto soccorso, ma anche proposte per impedire che il Paese possa perdere competitività. Noi vogliamo, in contrasto con la proposta del bollino blu sui prezzi, valorizzare la figura della polizia annonaria che possa andare a confrontare, su segnalazione degli utenti, i prezzi esposti al pubblico con le fatture. Se necessario le differenze speculative devono essere segnalate all`agenzia delle entrate“, ha spiegato Paolo Landi, rappresentante di Adiconsum.
Il pacchetto della Coalizione – otto associazioni tra cui Cittadinanza Attiva, Confconsumatori e Adiconsum – è composto di 30 proposte su dieci temi centrali, tra cui alimentazione, libri di testo, Rc Auto, tariffe, benzina e paniere Istat. Per ognuno dei temi in esame la coalizione presenta due ordini di interventi: provvedimenti urgenti e provvedimenti strutturali.
Sull`Rc Auto, ha spiegato Landi, che “incide sul reddito familiare per circa il 6/7% e non lo 0,31% come indicato nel paniere Istat“, i consumatori chiedono che non si superi il tasso di inflazione programmata e promuovono una maggior informazione per rendere comparabili le tariffe anche attraverso Internet.
Sul versante dei provvedimenti strutturali, invece, non ci sono “obiezioni se la riforma viene fatta per decreto, ma vogliamo più concorrenza e chiediamo di ridurre il costo della riparazione e dei prezzi di ricambio, di ridurre il costo degli onorari“, prosegue Landi.
I consumatori della coalizione non chiedono il blocco delle tariffe pubbliche ma propongono che le bollette di gas, luce, acqua e trasporti restino nell`ambito del tetto di inflazione programmata e chiedono una revisione dei criteri di assegnazione delle tariffe sociali, come quella sulla bolletta Telecom che ha di recente abolito le tariffe a basso traffico.
Infine, nei confronti dell`Istat la coalizione rimane critica, ma “costruttiva“.
“E` necessario migliorare i criteri dell`attuale paniere dell`Istat e affiancare quello tradizionale a panieri di beni omogenei, come il paniere scuola, alimentazione e tariffe, che possano fungere da strumenti di ulteriore controllo“, precisa Landi. Insomma, non sostituirsi all`Istat ma contribuire a rendere più realistici gli indici adoperati dall`istituto di statistica.
Domani all`incontro con il Consiglio nazionale consumatori e utenti sarà presente anche l`Intesa (Adusbef, Adoc, Codacons, Federconsumatori), il secondo cartello dei consumatori, che però prende le distanze dall`organo consultivo e presenta otto richieste su Rc Auto. Tra queste, promuovono la massima trasparenza e conoscenza dei bilanci delle compagnie e l`obbligo di risarcimento da 60 a 30 giorni.
L`intento della Coalizione è tra l`altro anche quello di distinguersi nettamente dall`Intesa , con la quale ormai è guerra aperta.
L`Intesa fa sapere intanto che venerdì prossimo incontrerà il presidente dell`Istat, Luigi Biggeri, per discutere dei miglioramenti del paniere generale.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- ASSICURAZIONI
-
Tags: Adiconsum, adoc, Adusbef, antonio marzano, coalizione, Federconsumatori, Inflazione, intesa, Istat, landi, rc auto, risarcimenti
