L`accesso alle concessioni edilizie comunali
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fonte:
- Libertà
Il mio vicino di casa ha, da qualche tempo, cominciato la realizzazione di sopraelevazione e di ampliamento dell`immobile di sua proprietà, sovrastante il mio. Posso richiedere al Comune in cui risiedo di fornirmi copia della concessione edilizia a mezzo della quale il mio vicino è stato autorizzato ad eseguire tali lavori? Il Comune può rifiutare di rilasciarmi copia di quanto chiedo per la tutela della privacy?
La sua richiesta è del tutto legittima. Infatti, ai sensi dell`articolo 22 L. n. 241/90, il diritto di accesso agli atti relativi ad una concessione rilasciata da un Sindaco va riconosciuto a qualsiasi soggetto abitante nel rispettivo Comune, in quanto sussista un interesse personale e concreto per la tutela di una situazione giuridicamente rilevante. Come giustamente ribadito recentemente dal Tribunale amministrativo regionale (Tar) del Lazio in un suo recente pronunciamento: “In particolare, il diritto di accesso va riconosciuto a chi intende prendere visione di pratiche edilizie relative ad opere contigue alla propria abitazione, per verificarne la legittimità o meno ed attivare, all`occorrenza, tutti i rimedi che l`ordinamento appresta“. Per completezza bisogna ricordare che l`interesse che, ai sensi della L. n. 241/90 legittima la richiesta di accesso ai documenti amministrativi, da accertare caso per caso, deve essere personale e concreto, oltre che ricollegabile alla persona dell`istante da uno specifico nesso. A maggior ragione, siffatto interesse va riconosciuto a chi, come lei, intende prendere visione di pratiche edilizie relative ad opere contigue alla propria abitazione. Nè sussiste, nel caso concreto, alcuna esigenza di riservatezza dei terzi da salvaguardare che, ai sensi dell`articolo 24 L. n. 241 già citata, potrebbe giustificare, in presenza delle condizioni e dei presupposti necessari, il rifiuto di accesso, posto che trattasi, nella specie, di atti autorizzatori – se esistenti – di opere esposte al pubblico e pertanto di generale conoscenza.
Per rivolgere le proprie domande al Collegio legale del Codacons dell`Emilia Romagna, i lettori che risiedono in tale regione possono utilizzare il numero verde telefonico 800-050800. Chi, invece, ha residenza fuori regione dovrà utilizzare il numero telefonico 051-555010. Ricordiamo infine che è possibile porre i propri quesiti anche avvalendosi dell`indirizzo e-mail [email protected]
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