Adesso tocca a trasporti e assicurazioni
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fonte:
- Il Tempo
«Siamo soddisfatti, ma adesso tocca a trasporti e assicurazioni»
BENE il blocco delle tariffe di luce, gas, acqua e poste. Ma ora lo stesso stop deve essere applicato ai trasporti e all?Rc auto. Lo chiedono le associazioni dei consumatori riunite nell`Intesa (Adoc, Adusbef, Codacons, Federconsumatori), che plaude al blocco deciso dal governo e commenta: «Il governo ha preso finalmente coscienza della situazione». Ma l?Intesa dei consumatori, che torna a chiedere un incontro al premier Berlusconi sollecita anche «misure adeguate per avviare i processi di riforma strutturale delle tariffe che diano maggiore concorrenza in quei settori caratterizzati da prezzi superiori alle medie europee».
«Sono state smentite tutte le previsioni dei “gufi“ che sostenevano l`impossibilità di bloccare le tariffe» è il commento di Carlo Rienzi, presidente del Codacons. «Lo stesso provvedimento deve essere adottato ora anche per le tariffe obbligatorie, ad esempio l`Rc auto, che ha fatto delle compagnie di assicurazioni una lobby potentissima e imbattibile». «Non possiamo consentire che le assicurazioni tengano in ostaggio i cittadini – afferma Rienzi – con polizze fino a 4.700 euro l`anno, approfittando del fatto che gli automobilisti non possono sottrarsi all`obbligo delle rc auto».
D`accordo con l`iniziativa del governo anche Telefono Blu, che giudica «opportuno» il blocco e sostiene eche il blocco dovrebbe essere esteso a Rc auto, aggirando gli ostacoli a livello Ue dimostrando che la concorrenza nel settore in Italia «non è mai stata reale, portando ad aumenti anche del 30%».
Ma non mancano le voci fuori dal coro. «Solo fumo negli occhi. Le voci tariffarie che il governo ha deciso di bloccare incidono solo per il 3% sui consumi delle famiglie e dei consumatori» tuona il presidente dell`Adusbef, Elio Lannutti, che boccia la sospensione trimestrale delle tariffe, affermando che «il Governo, per lavarsi la coscienza e non disturbare troppo i grandi cartelli, ha annunciato un intervento alla “camomilla“, sospendendo tre voci – luce, gas e poste – che pesano marginalmente sulla spesa delle famiglie».
Per l?Aduc la sospensione delle tariffe stabilita dal governo «è solo la premessa per un peggioramento della situazione verso una impossibile autarchia». Secondo l`Aduc, la sospensione farà diventare «il nostro paese poco interessante per i mercati a cui apparteniamo». L`effetto valanga di una simile decisione, continua l`Aduc, «sarà molto difficile da contenere e se ne vedono i primi risultati con l`accordo di Confesercenti e alcune associazioni dei consumatori per bloccare i prezzi al dettaglio di alcuni prodotti». Da parte sua, Altroconsumo calcola che il blocco deciso dal governo dell`aumento dell`1,7% delle tariffe elettriche «vale per le famiglie italiane 4,98 euro. Poco più di una mancia.
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