29 Agosto 2002

Accordo Confesercenti-consumatori: prezzi fermi fino a Natale

Valzer dei numeri, l`Istat conferma: inflazione al 2,3%

Accordo Confesercenti-consumatori: prezzi fermi fino a Natale. Ma da oggi benzina più cara

ROMA ? L`Istat ha confermato ieri che il tasso tendenziale dell`inflazione (anno su anno) è del 2,3 per cento, mentre l`aumento dei prezzi al consumo tra luglio e agosto è stato dello 0,1 per cento.

I PREZZI PER SETTORE L`unico comparto che ha registrato una lieve flessione dei prezzi (0,2 per cento) è stato quello dei prodotti alimentari e delle bevande analcoliche. Crescita zero per abitazione, acqua e combustibili, comunicazione e istruzione.
Su base annua, gli aumenti hanno toccato tutti i settori, escluse le tlc, che registrano una flessione dell`1,3 per cento. Il «boom» dei rincari si è avuto per alberghi, ristoranti e pubblici esercizi (4,2 per cento), seguiti da spettacoli, ricreazione e cultura (3,2 per cento. Prodotti alimentari, abbigliamento e trasporti sono rincarati del 2,8 per cento.

AUMENTO BENZINA Da oggi Erg ha annunciato un aumento dei prezzi consigliati ai propri gestori di 0,004 euro/litro per la benzina senza piombo, di 0,003 euro/litro per il gasolio e di 0,002 del GPL. I nuovi prezzi di riferimento salgono dunque a 1,072 euro/litro per la benzina senza piombo, a 0,865 euro/litro per il gasolio auto e a 0,513 euro/litro per il GPL auto.

PANIERE NON CAMBIA Il direttore del dipartimento statistiche economiche dell`Istat, Andrea Mancini, ha spiegato che l`istituto non intende cambiare il paniere «in corsa». Se ci saranno variazioni, queste saranno decise a gennaio del prossimo anno.
Quanto allo scostamento dei dati ufficiali dalla realtà, Andrea Mancini ha spiegato che il passaggio dalla lira all`euro ha aumentato «la variabilità delle variazioni». «Nei generi di acquisto più frequenti, ci sono variabilità più forti rispetto a quelle di dodici mesi fa». E` possibile che i consumatori abbiano valutato con particolare sensibilità alcune variazioni (i prezzi del pesce e le tariffe degli stabilimenti balneari in luglio), ma in sede internazionale le scelte dell`Istat sono state apprezzate.

BLOCCO DEI PREZZI Confesercenti e Intesa dei Consumatori hanno siglato un accordo per il contenimento dei prezzi, fino alla fine dell`anno, di alcuni beni di largo consumo, con l`obiettivo di tenere sotto controllo l`inflazione e rilanciare i consumi. Nei prossimi giorni, sarà messo a punto un listino di prodotti di largo consumo, in particolare prodotti alimentari e articoli di abbigliamento, il cui prezzo sarà bloccato alla data di chiusura dei negozi per le ferie estive, con l`impegno di rinunciare ad aumenti fino al 31 dicembre 2002.

AGRICOLTURA Il ministero per le Politiche Agricole ha convocato per il 3 settembre nel suo «parlamentino» il Comitato di filiera ortofrutticola. Per la Coldiretti, l`iniziativa sarà «un`opportunità per avviare subito il confronto tra istituzioni, rappresentanze delle imprese e consumatori», per individuare soluzioni adeguate alla necessità di combattere le spinte inflazionistiche.

CONFINDUSTRIA Secondo la Confindustria, la condizione esenziale per il rientro dell`inflazione è quella di dare un segnale forte sul tasso d`inflazione programmata e sulla dinamica retributiva. Il responsabile dell`Ufficio studi di Confindustria, Giampaolo Galli, ha «girato» il problema dei rincari alla distribuzione, ricordando che i prezzi all`origine, nell`ultima rilevazione, sono risultati in calo dello 0,7 per cento rispetto a 12 mesi prima. In sostanza, le imprese italiane hanno aumentato i prezzi dei beni di consumo dell`1,3 per cento in un anno, contro il 2,3 per cento del settore delle vendite al dettaglio. «Vuol dire – ha spiegato Galli – che il problema riguarda la distribuzione, il che è perfettamente comprensibile dal momento che i problemi di arrotondamento non incidono sui rapporti tra commercianti, grossisti e imprese, ma solo tra commercianti e consumatori finali». I sindacati hanno però reagito negativamente a trattare in base a un`inflazione programmata dell`1,4 per cento nel 2003. L`ennesima rottura con la Confindustria.

ENEL Nel bimestre settembre-ottobre la bolletta elettrica delle famiglie italiane aumenterà dell`1,7%, mentre quella del gas rimarrà stabile. Lo ha annunciato l`Autorità per l`energia elettrica ed il gas.

GROSSISTI CONFCOMMERCIO La Federazione nazionale delle associazioni degli operatori all`ingrosso, aderente a Confcommercio, ha chiesto la convocazione urgente dell`Osservatorio prezzi, per far luce sull`effettiva consistenza dei rincari dei prezzi ortofrutticoli, nell`interesse del consumatore e per evitare disotrsioni nelle abitudini di acquisto.

CONSUMATORI L`Intesa dei consumatori (Codacons, Adusbef, Fedeconsumatori e Adoc), smentisce una spaccatura tra i consumatori e conferma gli incontri in programma con il presidente del Consiglio e il ministro delle Attività Produttive, in calendario per i primi giorni di settembre.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this