29 Agosto 2002

Sollecitato il blocco dell`iter per il terminale Eurogen

alto rischio ambientale / Lettera di Ardizzone all`assessore Pellegrino

«Subito il decreto»

Sollecitato il blocco dell`iter per il terminale Eurogen

MILAZZO ? «Assessore Pellegrino acceleri i tempi ed emetta il decreto che dichiari il comprensorio di Milazzo e la valle del Mela, ?Area ad alto rischio ambientale?. Solo così eviterà i sospetti e le nubi che si sono addensati a seguito di questa vicenda dell`Orimulsion». L`on. Giovanni Ardizzone, deputato regionale del Ccd, è critico con l`assessore regionale al Territorio ed Ambiente, per il nuovo ?allarme ambientale? venuto fuori dopo la richiesta presentata dall`Eurogen di costruire un pontile per l`attracco di navi oceaniche che trasportano l`Orimulsion da utilizzare negli impianti della Centrale di San Filippo del Mela. In una lettera aperta inviata all`esponente del governo Cuffaro, Ardizzone, ricorda all`on. Pellegrino gli impegni assunti, «già nel febbraio scorso, quando rispondendo ad una mia interrogazione parlamentare, sottoscritta anche dagli on. Paffumi e Sbona, assicurò che si stava attivando a far adottare una nuova delibera che normasse la zona milazzese come area ad alto rischio. Non comprendo la ragione per la quale ? prosegue il deputato messinese ? lei dopo aver revocato la cosiddetta ?suscettibilità ambientale? non ha contestualmente adottato il provvedimento dell`Alto rischio. Non comprendo altresì l`inutile disputa sulle somme che avrebbero dovuto accompagnare il nuovo decreti, in quanto i benefici erano e sono insiti nell`emanazione dello stesso provvedimento di Alto rischio, stante, tra l`altro il conseguenziale controllo su questo territorio da parte dell`organizzazione mondiale della Sanità». L`on. Ardizzone evidenzia poi «il sospetto, nato anche nella cittadinanza, che ? alla luce di questa iniziativa dell`Eurogen ? il ritardo ad emettere il decreto possa non essere casuale» e di conseguenza chiede all`assessore al Territorio di emettere immediatamente il provvedimento e, «nelle more, ad intervenire ufficialmente presso il ministero dell`Ambiente, per bloccare la richiesta dell`Eurogen». A sollecitare l`istituzione dell`Alto rischio all`assessore regionale è stato anche il capogruppo di Alleanza Nazionale, on. Santino Formica. «La gente deve sapere che in presenza di un tale provvedimento, episodi di questo tipo non possono più verificarsi ? afferma il deputato ? in quanto nessun nuovo insediamento industriale, inquinante può essere previsto e allocato in quest`area. Sulla questione del pontile e dell`orimulsion, ho già contattato l`assessore Pellegrino perché concluda al più presto la procedura per la dichiarazione di area ad alto rischio. L`assessore mi ha assicurato che nel più breve tempo possibile porterà la delibera in giunta e che comunque, nel contempo, nessuna autorizzazione verrà rilasciata all`Eurogen per la costruzione del pontile». Formica ha poi preannunciato un intervento presso il ministero dell`Ambiente «affinché predisponga già nella prossima Finanziaria le risorse necessarie per rendere da subito operativa l`area ad alto rischio in maniera tale che i Comuni compresi nell`area possano essere beneficiari di un flusso di finanziamenti da parte dello Stato e della Cee per l`ambientalizzazione degli insediamenti produttivi e l`eventuale riconversione delle aree dismesse». In ambito locale, proseguono le prese di posizione delle varie associazioni. Legambiente del Tirreno sottolinea che «i pericoli dell`impiego dell`Orimulsion debbono essere scongiurati nel milazzese, anche per le gravi conseguenze che potrebbero scaturire per i fondali. Le ceneri di questo combustibile hanno un alto contenuto di nichel e vanadio e pertanto costituiscono un rifiuto tossico e pericoloso». Gli ambientalisti presenteranno «proprie osservazioni sulla Via (valutazione impatto ambientale) contro la realizzazione del pontile per l`attracco delle petroliere». Anche il Codacons-Sicilia è intervenuto sulla problematica, comunicando in una nota a firma di Giuseppe Salvo «di aver dato incarico ai nostri legali di predisporre delle osservazioni che verranno distribuite gratuitamente ai cittadini, i quali dovranno compilarle con i propri dati anagrafici ed inviarle al ministero e all`assessorato regionale all`Ambiente». Parere «nettamente contrario» arriva, infine, anche da ?Italia Nostra? che chiede ufficialmente «l`immediata sospensione delle procedure tendenti alla realizzazione di un`opera dannosa per la salute dei cittadini e per l`ambiente». «Ribadiamo ? conclude il presidente dell`associazione Girolamo Bambara ? che un effettivo risanamento dell`area ? che promuova sviluppo sostenibile e compatibile con tutte le risorse naturali del territorio ? non può che ottenersi attraverso la metanizzazione di tutte le attività produttive, mettendo al bando gli oli combustibili, l`Orimulsion e simili.
Consiglio a S. Filippo ? Infine, come riferisce il corrispondente Antonino Pino, stasera si riunisce il consiglio comunale di S. Filippo del Mela su convocazione straordinaria fatta dal presidente Cocuzza per esaminare la complessa questione.

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