Il vertice con il ministro Marzano fa litigare i consumatori
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fonte:
- L`Unione Sarda
ROMA La ?Coalizione consumatori? (che raggruppa otto associazioni) parteciperà il 4 settembre all?incontro sul ?caroprezzi? convocato dal ministro delle Attività produttive giudicando positivamente l?iniziativa, e per questo non aderirà allo sciopero dei consumi indetto per il 12 settembre da un altro gruppo di associazioni (l?Intesa dei consumatori). Ma se l?incontro fra il ministro Antonio Marzano e il Consiglio nazionale consumatori utenti (Cncu) dovesse essere inconcludente, la Coalizione minaccia iniziative di lotta. La Coalizione (Adiconsum, Assoutenti, Cittadinanzattiva, Confconsumatori, Lega consumatori Acli, Movimento difesa del cittadino, Movimento consumatori, Unione nazionale consumatori) apprezza dunque la convocazione dell?incontro, giudicandolo «un primo risultato importante» dopo che per mesi, rileva in una nota, «lo stesso Governo ha continuato a negare il problema caro prezzi». Nessun pregiudizio, quindi, rispetto all?incontro: «esprimere a priori giudizi negativi non è nostro costume», ha affermato il presidente di Adiconsum, Paolo Landi, che a proposito dello sciopero dei consumi ha aggiunto: «È stata una decisione unilaterale dell?Intesa, senza alcun confronto con le altre associazioni». Nella riunione del 4 settembre, la Coalizione presenterà «concrete proposte di intervento sui temi caldi dei prezzi, delle tariffe, delle Rc auto, dei libri di testo». Nelle settimane successive, inoltre, le otto associazioni daranno vita a iniziative di informazione e di coinvolgimento dei consumatori. In particolare, sul caro prezzi ci saranno in tutte le province iniziative nei mercati rionali e nei centri commerciali; sul caro scuola, in almeno 1.000 istituti saranno diffuse informazioni sulle proposte relative al diritto allo studio e libri di testo, coinvolgendo anche associazioni dei genitori e sindacati degli insegnanti. Sul caro tariffe, infine, la Coalizione diffonderà informazioni e consigli per possibili risparmi per quanto riguarda Rc auto, energia, gas.
Soddisfazione al ministero delle attività produttive per l?annuncio della partecipazione della maggior parte delle associazioni dei consumatori all?incontr. Dalla riunione con il Consiglio nazionale consumatori utenti (Cncu), si fa notare, si sono autoescluse solo tre delle 13 associazioni che vi fanno parte, cioè Adoc, Codacons e Federconsumatori che compongono l?Intesa dei consumatori assieme all?Adusbef, la quale però non rientra nel Cncu e non vi avrebbe quindi partecipato. La presa di posizione delle tre associazioni, hanno osservato fonti del ministero, «riproduce una analogia con il livello di politicizzazione della Cgil nel patto per l?Italia». L?autoesclusione deriva dalla condizione posta dalle tre associazioni e cioè che avrebbero partecipato alla riunione solo con la presenza del presidente del consiglio. Ma, Silvio Berlusconi non ci sarà in quanto il Cncu, è stato spiegato, «è presieduto dal ministro delle Attività produttive (o da un suo delegato) che convoca gli incontri. Non si tratta, quindi, di una riunione politica».
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