25 Agosto 2002

E Meridiana denuncia: «Troppi `smarrimenti` a Fiumicino»

ROMA ? Prima dello scandalo Malpensa, nei giorni scorsi era stato l`aeroporto di Fiumicino a finire sotto accusa. La compagnia Meridiana aveva infatti denunciato la scomparsa di bagagli in transito per la Sardegna.
«Solo nelle due settimane che vanno dal 6 a 20 agosto, sono state aperte presso i nostri uffici di Olbia ? denunciava Meridiana ? ben 824 pratiche di smarrimento bagagli da passeggeri provenienti dall`aeroporto di Roma Fiumicino. La maggioranza di questi passeggeri erano in transito su Fiumicino da scali di origine sia nazionali che internazionali». «Questa quantità di pratiche, rapportata al numero dei passeggeri sulla tratta ? ha aggiunto Claudio Miorelli, responsabile delle relazioni esterne di Meridiana ? è superiore di almeno 10 volte gli standard internazionali per questo tipo di fenomeno, attestati sul 4 per mille».
Secondo un`analisi compiuta da Meridiana sull`eventuale incidenza dei ritardi dei voli sullo smarrimento, risulta che il mancato imbarco dei bagagli in transito avviene anche su voli in perfetto orario. «Il danno economico, oltre che di immagine e di credibilità, ? lamentava Miorelli ? che tutto il sistema del trasporto aereo riceve da queste situazioni è molto rilevante e riteniamo che non sia procrastinabile un intervento della Direzione della Circoscrizione aeroportuale di Roma teso al ripristino di una situazione di normalità». Accuse rispedite al mittente da Adr Handling: «I disguidi non possono essere attribuiti all`aeroporto di Fiumicino, quando la stessa compagnia aerea riconosce che la maggioranza dei voli interessati erano solo in transito allo scalo romano».
Il Codacons interviene invece sulla vicenda Malpensa e chiede che venga rafforzata la vigilanza anche negli altri aeroporti italiani per escludere situazioni analoghe. «Dalle segnalazioni pervenute al Codacons ? sottolinea l`associazione dei consumatori ? avevamo redatto una classifica dei disagi più frequentemente riscontrati e al primo posto (con il 29 per cento) comparivano i problemi connessi ai mezzi di trasporto: ritardi, problemi di coincidenze, smarrimento dei bagagli. Quest`ultima voce in particolare costituiva il 6 per cento del totale». Il Codacons chiede ora che «se i 37 indagati saranno rinviati a giudizio, per loro venga ipotizzata l`associazione a delinquere. La Sea, responsabile della custodia dei bagagli, dovrà rispondere del comportamento dei suoi dipendenti e risarcire i danni arrecati ai consumatori».

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