“Acqua dell`Alento? No, grazie“
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fonte:
- La Città
E` il tema dell`incontro organizzato dal comitato di Agropoli
Intanto Forza Italia ironizza sull`atteggiamento di Tarallo
Agropoli. Acqua dell`Alento? No, grazie. Questo il grido d`allarme lanciato dal comitato popolare “Alento No“ al quale hanno aderito diverse forze politiche e cittadine dei comuni interessati. «Gli abitanti del Parco rischiano di divenire, bevendo l`acqua potabilizzata di una diga nell`area tutelata, la specie meno protetta». Queste le parole di un volantino diffuso dal Comitato di S. Maria di Castellabate, presieduto da Elena Conte, che ha organizzato per martedì alle 18.30 un incontro programmatico presso l`aula consiliare del comune di Agropoli al quale parteciperanno il presidente del Parco, Tarallo, l`assessore regionale Aita, l`onorevole De Simone, il geologo Cannata, il Codacons e diverse compagini politiche. Perno della discussione: il rifiuto dell`acqua dell`invaso, l`adozione di soluzioni alternative a tutela della salute pubblica e la richiesta di un incontro con i vertici regionali. L`argomento ha provocato in questi giorni il proliferare di accesi manifesti, redatti dalle varie forze politiche presenti nei comuni di Agropoli, Castellabate e Montecorice. E un vespaio di polemiche, non da ultima quella sollevata da Forza Italia. «Il nostro consigliere comunale Polito Ð afferma Rosamaria Sarnicola, dirigente di Fi Ð ha già redatto un documento presentato al sindaco, Luigino Di Marco, nel quale proponevamo il distacco dalla diga, ormai l`emergenza è terminata. Nei prossimi giorni insieme con An usciremo con un manifesto pubblico con il quale chiediamo al presidente del Parco, Tarallo, espressione della sinistra, come mai fiancheggia il comitato popolare, contestando così una scelta compiuta proprio dagli organi istituzionali del centrosinistra. Hanno forse intenzione dopo aver fatto autogol, di cavalcare il malcontento della popolazione?».
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