Blocco delle tariffe, prevale lo scetticismo
Roma . Il blocco delle tariffe – annunciato da Silvio Berlusconi – rischia di rivelarsi un ? arma spuntata. Il processo delle liberalizzazioni ha sottratto, tranne qualche rara eccezione, la gestione dei servizi di pubblica utilità all ? intervento del governo. L ? ultima parola spetta ora alle Authority . È il caso di elettricità, gas e telecomunicazioni. O alle amministrazioni locali competenti per le tariffe idriche. A lcune associazioni di consumatori come il Codacons si ostinano a chiedere un blocco totale , mentre Federmeccanica, in pratica Confindustria, chiede che il rinnovo dei contratti avvenga sulla base dell?inflazione programmata, e cioè dell?1,4% . E mentre l ? appello alla moral suasion lanciato dal ministro delle Attività Produttive Antonio Marzano è destinato a cadere nel vuoto, i sindacati avanzano una proposta concreta per disinnescare la mina della Rc Auto. Per stoppare la corsa ai rincari delle polizze compresi fra il 10% ed il 30% per un neo-patentato, Cgil, Cisl e Uil chiedono la convocazione di un tavolo tra governo, parti sociali, consumatori e assicurazioni.
Per Adriano Musi, segretario confederale della Uil, e Pierpaolo Baretta (Cisl) il blocco immediato delle tariffe rappresenta un rimedio – tampone. Occorre riformare l ? intero sistema e procedere ad un ? autentica liberalizzazione. Scettico riguardo al blocco delle tariffe, Beniamino Lapadula (Cgil) chiede invece al governo di «assumere iniziative serie» tenendo conto degli orientamenti dell a Ue .
n Assicura zioni. L ? 81% delle compagnie ha aumentato le polizze in scadenza dal 1° luglio al 31 dicembre prossimo scatenando le proteste dei consumatori. Per l ? Adiconsum il blocco è «pura demagogia» . La Federconsumatori chiede riforme strutturali e l ? Aduc pone un ultimatum: o si introducono di nuovo le tariffe controllate o si cancella l ? obbligo d ella Rc-auto .
n Benzina. Il settore è totalmente liberalizzato per quanto riguarda i carburanti da autotrazione e riscaldamento. In teoria sarebbe possibile intervenire sul carico fiscale che incide per l ? 80% sul prezzo alla pompa.
n Elettricità/gas . Le tariffe sono fissate dalle rispettive Authority con scadenza bimestrale in base al prezzo dell ? olio combustibile e ad altri costi industriali. Su questo punto l ? esecutivo ha le mani legate.
n Ferrovie. Il governo può intervenire sul costo del biglietto che è fermo dal gennaio 2001 (non c ? è stato adeguamento in occasione del changeover lira-euro). «Non esiste nessun altro prodotto che registri prezzi bloccati da così tanto tempo» , spiega Trenitalia. Ma se gli aumenti non scatt a no nea n che a settembre , la società del gruppo Fs perderà in totale 60 milioni di euro a fine anno.
n Telecomunicazioni. Il meccanismo del price cap , che adegua automaticamente i prezzi agli aumenti dell ? inflazione, è in vigore per Telecom Italia limitatamente alla telefonia fissa. La concorrenza è libera invece fra i gestori dei cellulari.
n Trasporti. A livello locale decidono C omuni, P rovince e Regioni. Anche per le autostrade è in vigore il meccanismo del price cap
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