Euro di carta contro rincari
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fonte:
- La Gazzetta del Mezzogiorno
Proposta alla Ue di Tremonti: alle banconote si dà più valore che alle monete
Euro di carta contro rincari
Rinnovi contrattuali, sarà battaglia per i ritocchi salariali
ROMA Contro l`inflazione, anche l`euro di carta. E` la proposta del ministro dell`Economia, Giulio Tremonti, che – in un`intervista al Tg3 – ha annunciato «cercherà di convincere l` Europa a fare l`euro di carta», perchè alle banconote si dà più valore di quanto non si dia alle monete. «Cercheremo di convincere l`Europa a fare, così come c`è il dollaro di carta, un euro di carta – ha spiegato Tremonti -. E` una cosa molto importante per stabilire i valori: alla moneta si tende a non dare valore, alla banconota si dà valore. Come c`è il dollaro – ha insistito – dovrebbe esserci, secondo noi, anche l`euro di carta: è importante, lo proporremo, speriamo che ci ascoltino».
«In questo momento – ha ricordato – il problema principale è il carovita. Ne ho discusso con il presidente Berlusconi – ha aggiunto – e approvo la sua decisione di congelare le tariffe pubbliche. Il presidente dei commercianti ha dichiarato che ci sono quelli che hanno fatto e fanno i furbi. E` vero e dobbiamo lavorare insieme, governo e organizzazioni, per evitare che ci siano troppi furbi e troppi prezzi che salgono».
Bene la proposta di bloccare le tariffe per frenare l`inflazione, ma occorre precisare subito di quali si tratta. E` quanto chiede Carlo Rienzi, presidente del Codacons, associazione che con Adusbef, Adoc, e Federconsumatori costituisce l`Intesa dei Consumatori.
Esprimendo soddisfazione per l`impegno del presidente del Consiglio Berlusconi a bloccare le tariffe pubbliche, Rienzi sottolinea che «ora occorre arrivare rapidamente al richiesto incontro con il presidente del Consiglio per precisare quale tariffe saranno bloccate». Per il Codacons, le tariffe da bloccare sono quelle postali, ferroviarie, elettriche e degli altri servizi essenziali (acqua e gas), i farmaci, la telefonia fissa, i giochi (lotto e lotterie), i pedaggi autostradali, il canone tv. «Ma è ovvio – aggiunge Rienzi – che vanno bloccate anche le tariffe obbligatorie come la Rc Auto, un balzello che ci sta letteralmente massacrando».
«Siamo preoccupati perchè non si vede sulla base di quali dati Berlusconi sia così ottimista, non ce n`è alcuna ragione». Il leader dei Ds Piero Fassino, ai microfoni del Tg3, replica così al presidente del Consiglio Silvio Berlusconi che da Rimini aveva rassicurato sulla situazione dell`economia italiana.
«Basta andare in un mercato, in un negozio – aggiunge Fassino – per vedere che i prezzi sono alle stelle, che l`inflazione ha ripreso, che l`economia ristagna, peraltro quest`anno avremo il tasso di crescita più basso degli ultimi dieci anni, per cui non c`è alcuna ragione per essere ottimisti».
Intanto per i rinnovi contrattuali «il punto di riferimento deve continuare ad essere il tasso d` inflazione programmata per il 2003, vale a dire l` 1,4%, come è previsto dalle regole attuali in materia». Questo il commento del direttore generale della Federmeccanica, Roberto Biglieri, intervenuto nelle polemiche collegate all` intervento fatto ieri dal presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, il quale ha sostenuto: «Quando stipuleremo i contratti non potremo prescindere dalla cifre che l` Istat ci ha segnalato».
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