29 Luglio 2002

Addio privacy, arrivano i foto-telefonini

Addio privacy, arrivano i foto-telefonini
Immagini inviate in tempo reale, con testi, rumori e musiche. Gli Mms sono il gadget più caldo delle spiagge italiane, ma pongono una questione spinosa: come salvarsi da milioni di neopaparazzi in agguato? Ecco un manuale di autodifesa.












E se si tratta di corna cliccate in flagranza di reato? La parola va all`avvocato divorzista Annamaria Bernardini De Pace: «Come già succede per gli Sms, le immagini Mms funzioneranno da prove vere e proprie. Ma attenzione, non sarà il trionfo degli Sherlock Holmes fai-da-te: spetta al giudice, e solo a lui, ordinare ai gestori di telefonia mobile di produrre la documentazione fotografica per inchiodare il fedifrago».
Non solo, sempre di immagini digitali si tratta. Dunque, facilmente manipolabili al computer. «E se fosse il mio cliente a essere “beccato“? Solleverei dei dubbi sull`autenticità delle immagini, che tra l`altro per ora hanno una bassa risoluzione, e metterei tutti in guardia sul pericolo di fotomontaggi o di correzioni ad hoc». Ma c`è anche chi si difenderà senza attaccare: «Il nuovo cellulare non lo comprerò mai, non lo voglio in dono, non lo regalerò, e non voglio sapere se il mio compagno ce l`ha e tanto meno se mi tradisce» ironizza Michela Rocco di Torrepadula, neosignora Mentana. Mentre gli scenari degli avvocati e i kit tecnologici degli investigatori fanno pensare a un romanzo di Le Carré, per la maggior parte dei primi acquirenti l`importante è solo avere a tutti i costi l`ultimo sfizio hi-tech. E usarlo per divertirsi in compagnia. Lo sanno bene Christian Vieri ed Elisabetta Canalis, che con un entusiasmo da adolescente rivela: «Grazie al telefonino Mms di Bobo una coppia di nostri amici ci ha spedito l`immagine del loro cucciolo di bulldog inglese mentre eravamo al ristorante». Albertino di Radio Dee jay, in trasferta di lavoro all`Aquafan di Riccione, ha condiviso con i suoi radioascoltatori le possibilità della nuova multimedialità: «Mi sono divertito a fotografare la gente e ho mandato le immagini al sito Internet della radio. Che le ha messe on-line». Ma non è tutto. Dalle foto di teen- ager in gruppo a quelle di famiglia: «Non ce l`ho ancora, ma dovessi usarlo manderei una foto con un pensiero a mia figlia, o immagini di vacanze agli amici» dice Maria Paola Merloni. Mentre Benedetta Geronzi profetizza: «Alle donne piacerà il risparmio di spazio nelle borse: l`Mms unisce due gadget in uno. Certo il foto-cellulare andrà usato con intelligenza e soprattutto rispetto per gli altri, famosi o no».

Fin qui gli utenti più educati e responsabili, ma l`esercito dei neopaparazzi in agguato nei luoghi del vip watching chi lo fermerà? «Io non temo la concorrenza, e poi non è da tutti saper cogliere l`attimo» avverte il re dei reporter rosa Massimo Sestini, che il telefonino Mms ce l`ha da poco. «E pure nel tempo libero, quando lascerò a casa l`attrezzatura professionale, sarò in grado di non mancare lo scoop a sorpresa». Dai giornali scandalistici agli sviluppi ad alto valore erotico. L`attrice hard Eva Henger, tra le prime a essere omaggiata del nuovo gadget, l`ha inaugurato per lavoro.
«Mi sono fatta fare delle foto, che ho poi ritoccato al computer» rivela l`ex pornostar. Che prevede feeling tra il mondo dell`eros e la nuova tecnologia: «La moglie lontana dal marito gli spedirà foto provocanti. Sul mercato, invece, modelle e sexystar potranno fare i casting e l`autopromozione via telefono. La rivoluzione sarà completa con la telecamera sul cellulare: i servizi erotici telefonici, oggi solo audio, avranno anche il compendio del video».

Giochini goliardici. Scherzi di gruppo. Video erotici. Il Grande fratello sembra il Grande scherzomane. E, per evitare rischi, c`è chi pensa già a dotarlo di contenuti. «Abbiamo individuato con Disney, Mediaset e La 7 una serie di interventi giornalistici e di evasione formativa» spiega Marco De Benedetti, amministratore delegato di Tim. «Saranno sui cellulari già da settembre». Non solo foto con messaggino, dunque, ma un nuovo modo di comunicare. Ne è convinto Paolo Lo Bascio, direttore Internet & multimedia di Wind. «Gli Mms sono l`evoluzione dell`e-mail e delle cartoline postali e sono i primi esempi di telefonini di terza generazione». Una modalità, quella multimediale, che non sostituirà quella solo testuale degli Sms. «Nessuna paura per la ritrovata creatività nella scrittura» rassicura Albertino. «Soprattutto i giovani useranno le icone come un di più per aggiungere emozioni e, come era prima per gli Sms, per dire cose che non avevano coraggio di dire». Un successo annunciato, soprattutto se si pensa ai numeri ottenuti tra i teenager nipponici, veri pionieri di questa tecnologia. «La società giapponese J-Phone della Vodafone Omnitel ha già oltre cinque milioni di clienti che usano la telecamera incorporata al telefonino e i servizi multimediali» garantisce a Panorama l`amministratore delegato Vittorio Colao.
C`è infine chi spera in un nuovo autocontrollo di massa provocato dagli Mms. «Un magnifico deterrente alla cafonaggine imperante, ecco cosa sarà questo aggeggio» dice convinto Carlo Rienzi, presidente del Codacons, associazione che tutela i consumatori. «Un esempio? Sapendo che possono essere beccati, tutti i maleducati che lordano muri e marciapiedi avranno la vita più difficile. Qualsiasi cittadino, da domani, potrà trasformarsi in un vigile». Il buzzurro metropolitano è avvertito.

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