Coro di proteste in arrivo da Masi
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fonte:
- Il Mattino di Padova
Coro di proteste in arrivo da Masi
sotto le finestre della Provincia
MASI. Il comitato che si batte contro l`insediamento a Masi di un impianto della Salgaim Ecologic (impianto ppv per la termovalorizzazione dei rifiuti, ovvero delle farine animali a rischio, nella misura di 20.000 tonnellate all`anno) ha organizzato per domani alle 10.30 un pacifico sit in di protesta davanti a Palazzo Antenore, sede della Provincia. Almeno un centinaio i cittadini di Masi che hanno aderito assieme ad alcuni consiglieri regionali, come Giovanni Gallo e Margherita Miotto, e ad altri provinciali come Elisabetta Leban e Mariano Schiavon (questi ultimi hanno presentato anche una interrogazione alla Provincia sui fatti di Masi). La decisione di rendere visibile la protesta nasce da due fatti. Il primo è il timore che l`impianto, avversato dalla totalità del paese, riesca comunque ad andare in porto. Il secondo consiste nel fatto che sindaco e amministrazione comunale non hanno ancora nominato il legale per rispondere al ricorso al TAR presentato dal Cosecon, società di cui fa parte anche la Provincia. Giovanni Gallo, consigliere regionale DS, è molto duro in proposito. «Non si è mai visto che una Provincia, tramite il suo assessore all`ambiente che è vicepresidente del Cosecon, chieda i danni ad un suo Comune perché questi ha ricorso al diritto di autotutela revocando la delibera con cui aveva espresso parere favorevole all`impianto. Noi chiediamo alla Provincia di far ritirare al Cosecon il ricorso al Tar e di chiarire il suo comportamento contraddittorio». Intanto stamattina in Via Papa Giovanni, il Codacons della Bassa Padovana raccoglierà le firme per i tre referendum relativi agli elettrodotti, agli inceneritori e agli Ogm.
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