L`hanno lasciata sola
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fonte:
- La Gazzetta del Mezzogiorno
PALERMO «L`hanno lasciata sola. Per tutta la giornata abbiamo implorato l`intervento di un medico ma non si è visto nessuno». Una donna di 73 anni a Palermo è morta in ospedale «dopo 19 ore di inutili sollecitazioni». La figlia della defunta non si dà pace e, ricostruisce così l`odissea della madre.
La procura della Repubblica ha ora avviato un` inchiesta. Il fascicolo, contro ignoti, è stato aperto dal procuratore aggiunto, Paolo Giudici. Secondo una ricostruzione fatta dai familiari la donna vomitava «scuro» con la febbre salita a 39 e mezzo. Il medico è stato chiamato alle 9 del mattino. Alle 19, un infermiere esegue alcune disposizioni ricevute per telefono dal sanitario di guardia, alle tre di notte un`anestesista tenta un inutile massaggio cardiaco. Il medico «di reperibilità» arriva alle 4 del mattino per constatare il decesso della signora.
L`anziana era ricoverata nell`ospedale «Buccheri La Ferla»: «E` vergognoso, non è professionale, nè dignitoso, nè umano ciò che è accaduto a nostra madre», denunciano i figli.
La donna, in ospedale per un`operazione al femore, peraltro riuscita, è deceduta il 24 giugno scorso. Il primario di ortopedia, Ernesto Valenti, ha inviato una lettera di scuse ai familiari. E il direttore sanitario, Gianpiero Feroni, ha ammesso: «Qualcosa di più per la paziente si poteva fare». Un` indagine interna è stata avviata per accertare le cause del «drammatico decorso». «Il triste epilogo della vicenda culminata con la morte della paziente potrebbe determinare l`adozione di gravi provvedimenti a carico dei responsabili, scrive, in una nota, la direzione sanitaria dell` Ospedale, che conferma l`apertura di un`inchiesta interna. «È infatti volontà dell`ospedale – prosegue la nota – che sia fatta luce su una vicenda che, al di là del gravissimo fatto in sè, lede l`immagine di una struttura che ha fatto dell`umanizzazione dell`assistenza il suo obbiettivo principale».
La vicenda ha subito scatenato le proteste del Codacons che ha presentato alla Procura di Palermo una denuncia contro ignoti per concorso in omicidio colposo e omissione di soccorso. Il Codacons chiede anche l`intervento dell`assessore regionale alla sanità Ettore Cittadini, che annuncia: «seguirò con attenzione la vicenda». L` assessore non si sottrae a un giudizio sull`accaduto, definendo «deprecabile che in un ospedale si debba aspettare 19 ore prima che arrivi un medico».
La notizia dell`apertura di un`inchiesta da parte della Procura della Repubblica non lascia sorpresi i familiari della donna morta, ma la figlia dice: «Non sappiamo ancora se ci costituiremo parte civile, è ancora troppo presto per dirlo».
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