19 Luglio 2002

Aiuto per chi ha investito in Argentina

Aiuto per chi ha investito in Argentina
NASCE SPORTELLO INFORMATIVO





Sono circa 4mila le famiglie di Modena e provincia coinvolte nel crollo dei bond argentini.
Una cifra approssimativa, tenuto conto anche del fatto che molti investitori sono rimasti nell`ombra, magari perpudore oppure per timori di ripercussioni fiscali.
A livello nazionale, si parla addirittura di 450 mila risparmiatori. coinvolti con i loro investimenti ridotti al minimo. Le associazioni a difesa dei consumatori, intanto, sono sul piede di guerra Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori, a dicembre hanno costituito il Cita (Comitato investitori titoli argentini) per aiutare le famiglie di investitori nelle trattative tra Argentina, Fondo monetario internazionale e Governo italiano. E ora si stanno attivando per andare in fondo alla faccenda. Ad aprile il comitato è stato ricevuto dal Sottosegretario del Ministero dell`Economia, il professor Vito Tanzi Il Cita, in quella sede, ha chiesto interventi concreti da parte di istituzioni italiane (Consob) e straniere (Fmi); maggiore informazione dei consumatori; un chiarimento con l`Abi per far luce sul ruolo svolto nella vicenda dalle banche italiane e un intervento del Governo per tutelare aziende e consumatori coinvolti. Il Comitato dei consumatori, poi, ha proposto di riempire le lacune legislative esistenti in tema di collocamento di titoli a rischio; ristrutturare il debito con il posticipo della scadenza dei titoli, in modo da preservare il valore del capitale e, infine, di convocare il Cita al futuro tavolo per la ristrutturazione del debito. Il Comitato dei consumatori, sempre ad aprile, è stato ricevuto anche dal professor Luigi Spaventa, presidente della Consob. Il principale obiettivo dell`incontro è stato quello di programmare un`indagine per verificare se le banche hanno provveduto ad avvisare il consumatore sui rischi dell`investimento.

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