17 Luglio 2002

I listini gonfiati: illusione ottica

I listini gonfiati: illusione ottica

La giornata tipo dei dannati degli «euro-prezzi»

Il pane è aumentato del 10 per cento Ma per gli esperti è solo un`emergenza passeggera





CAGLIARI. La Banca Centrale Europea è stata chiara, gli eurorincari sono solo un` “illusione ottica“. Colpa di una cattiva percezione dei consumatori, che danno più importanza all`aumento di pane e latte piuttosto che al listino prezzi di auto e frigoriferi. Secondo gli economisti, il rialzo è notevole per le merci di tutti i giorni, è ridotto invece per quelle che si comprano una tantum. Ma il 90 per cento degli italiani è convinto del contrario, cioè di aver subito aumenti superiori al necessario, e basta analizzare la giornata tipo degli “eurodannati“ per capire chi ha ragione.
I primi rincari post-euro la mattina al bar: il caffè che prima costava 1.200 lire (0,63 euro) ora oscilla tra i 75 e gli 85 centesimi. Per il cappuccino un rialzo ancora più consistente, da 1600 lire a un euro, tale da essere oggetto della campagna del Codacons “Dagli all`arrotondatore“: chi avesse riscontrato l`aumento può compilare un modulo e chiedere così l`intervento del giudice di pace.
Il secondo momentaccio per i consumatori è al supermercato. I conti sono presto fatti e il portafogli si vuota. Il pane è aumentato del 10 per cento, un bicchiere di Cocacola da 0,77 a 1,10 euro, la salsa di pomodoro da 1.500 a 1.700 lire al chilo. L`associazione “Altroconsumo“ ha quantificato i rincari: la spesa annua alimentare per famiglia è aumentata di 205 euro.
La mattina-incubo continua in lavanderia e dal parrucchiere, dove i prezzi sono schizzati del 5 per cento, o all`ufficio postale, dove i servizi hanno avuto un ricaro addirittura del 29 per cento.
C`è poi l`ora di pranzo: nella ristorazione l`aumento è stato del 2,1 per cento. Dopo un po` di relax pomeridiano (le riviste e i giornali sono tra le categorie con i maggiori rincari), è il momento di uscire. In automobile (+26 per cento delle polizze Rc auto) o in taxi (+12 per cento) gli “eurodannati“ non trovano pace nemmeno al cinema (+3 per cento) o al superenalotto (la giocata minima è passata da 1.600 a 1.900 lire).
In casa le note non sono certo più liete, con le nuove bollette da pagare. L`energia elettrica è aumentata del 3,3 per cento, il canone Telecom è rincarato di un euro al mese.
Adiconsum, Codacons e Unione dei consumatori hanno fatto ricorso al Tar, ma devono fare attenzione. In caso di battaglia legale persa, bisogna pagare in euro le spese notarili, che sono aumentate del 35-40 per cento sul 2001. Alla faccia della famiglia felice ed europea.

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