13 Luglio 2002

Febbre da esodo, ma le code si possono evitare

In attesa dei weekend più «caldi» della stagione il Gruppo Autostrade distribuisce un calendario per favorire le partenze intelligenti

Febbre da esodo, ma le code si possono evitare




Il giorno da evitare assolutamente per partire verso le tanto attese vacanze? Sabato 3 agosto, quando si prevede traffico critico per tutto il giorno, dalla mattina alla sera inoltrata. Quello da scartare per il rientro? Il 24 di agosto con traffico critico la mattina e il pomeriggio e intenso anche durante la notte.
Anche quest`anno il Gruppo Autostrade presenta il calendario delle previsioni del traffico per la parte più calda della stagione estiva.
I momenti critici coincidono quasi sempre con i fine settimana, specie quelli a cavallo tra luglio ed agosto. Anche i tratti più a rischio sono quelli soliti di ogni grande esodo estivo: tra quelli segnalati più a rischio «imbuto», l`A1 tra Milano e Firenze e tra Orte e Roma, l`A14 tra Bologna e San Benedetto del Tronto, l`A11 tra Firenze e Pisa Nord, l`A3 tra Nocera e Salerno. E ancora: le autostrade liguri tra Arenzano e Genova Voltri e nel tratto Masone-Voltri, il tratto terminale dell`A7 (Torino-Savona), la barriera di Salerno dell`A30 e la tangenziale di Napoli.
Il calendario sarà stampato in 4,7 milioni di copie, distribuito in allegato a 12 periodici e pubblicizzato su 39 testate, 5 periodici e 34 quotidiani.
«Il nostro obiettivo – ha spiegato l`amministratore delegato Vito Gamberale – è quello di evitare quanto più possibile la concentrazione del traffico, cercando di scaglionare al massimo sia le partenze che i rientri. Per questo suggeriamo agli automobilisti di consultare sempre le previsioni del traffico prima di partire. Deve diventare un`abitudine, come quella di guardare l`orario in stazione prima di comprare il biglietto del treno».
Per le sue previsioni, il Gruppo Autostrade ha diviso il traffico in due categorie. La prima è quella delle partenze e riguarda il traffico verso Sud e le località turistiche. La secondo si occupa invece dei rientri e tiene conto del traffico verso Nord e le grandi città.
Per ogni giorno si considerano tre fasce orarie: mattino, pomeriggio e sera. Come al solito tornano i semafori rossi, gialli e verdi a indicare rispettivamente traffico critico, intenso e regolare.
Il calendario è partito ieri e arriva fino al 16 settembre: «Quella di considerare solo agosto come mese delle vacanze – ha spiegato Gamberale – è una vecchia abitudine che deve essere superata. Il traffico è intenso anche a luglio e a settembre e per questo le nostre previsioni riguardano più di due mesi».
Già questo fine settimana sarà particolarmente delicato. Domani traffico intenso sia la mattina che il pomeriggio. Un po` meglio il prossimo week-end, con traffico critico previsto solo nel pomeriggio di venerdì e al mattino di sabato.
Le grandi partenze si ripropongono in occasione dell`ultimo fine settimana di luglio: venerdì 26 traffico critico nel pomeriggio, sabato semaforo rosso (traffico a livello critico) sia la mattina che il pomeriggio.
Ma per arrivare alle noti dolenti bisogna attendere il primo fine settimana di agosto. Semaforo rosso per il pomeriggio e la sera di venerdì, per tutta la giornata di sabato e ancora per la mattina di domenica.
Dopo Ferragosto inizia il periodo dei grandi rientri nelle città del Nord. E allora i semafori rossi riguardano il traffico in direzione Nord e verso le grandi città. Il primo fine settimana dopo Ferragosto sarà solo un assaggio secondo le previsioni del Gruppo Autostrade. Traffico critico domenica pomeriggio e lunedì mattina.
Ma il fine settimana più difficile sarà quello di sabato 24 con semaforo rosso sia la mattina che il pomeriggio e traffico ancora critico domenica pomeriggio. La situazione sarà leggermente migliore per i week-end successivi: ma la domenica pomeriggio e, in alcuni casi anche il lunedì mattina, sono sempre momenti delicati.
Ma sulle autostrade italiane non sarà un`estate calda solo per le temperature e il traffico. Le associazioni dei consumatori, infatti, minacciano lo sciopero del pedaggio: dopo l`incidente di lunedì scorso alle porte di Roma, Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori hanno denunciato proprio il Gruppo Autostrade per concorso in omicidio colposo.


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