Prestiti e privacy La Prestitempo pagherà i danni
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fonte:
- La Gazzetta del Mezzogiorno
Prestiti e privacy La Prestitempo pagherà i danni
Il giudice di pace Giuseppe Leopizzi ha riconosciuto il diritto degli utenti ad essere informati sull`utilizzo dei dati personali nell`ambito della richiesta di un finanziamento. Si tratta della prima sentenza in Italia in cui la Deutsche bank (Prestitempo) è stata condannata al risarcimento del danno subìto da un cittadino incautamente segnalato come «cattivo pagatore». Il ricorso è stato fatto dal Codacons, in particolare dagli avvocati Piero Mongelli e Raffaele Totaro e dalla dottoressa Luisa Carpentieri, i quali hanno rappresentato le ragioni di Enrico Sielo. «All`atto della sottoscrizione del contratto di credito al consumo – spiegano i legali del Codacons – la banca faceva firmare un modulo dattiloscritto che, per come era composto e per il carattere tipografico utilizzato, non poneva il signor Sielo nella condizione di sapere che il ritardo nel pagamento anche di una sola rata avrebbe potuto comportare la segnalazione ad un non meglio precisato Consorzio di tutela del credito, nel quale sono segnalati ed inseriti in apposite banche-dati coloro che possono definirsi “cattivi pagatori“». Secondo il giudice di pace, «la banca si è resa responsabile, sia pure in buona fede, di poco corretta informazione e trasparenza nei confronti del cittadino, il quale è stato segnalato come cattivo pagatore in campo nazionale e, poichè non era stato preventivamente informato, se ne è reso conto solo dopo vari rifiuti a ricevere prestiti da società diverse». La banca è stata condannata alla refusione dei danni ed al pagamento delle spese legali. «Si tratta di una decisione senza precedenti – osserva Mongelli – che sprona i volontari legali del Codacons a continuare le battaglie in difesa dei diritti dei cittadini».
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