La musica elettronica fa tremare il centro
-
fonte:
- Il Tempo
La musica elettronica fa tremare il centro
Proteste per il concerto all?aperto dei due austriaci re delle discoteche «a tutto volume»
NOTTE “elettronica“ e senza sonno. Estate: voglia di uscire e di vivere Roma. La città si organizza per trovare offerte giuste per la parte di abitanti che non si accontenta di discoteche ed eventi banali. Su questa scia, la Terrazza del Pincio è divenuta teatro, per una sera, di una inedita maratona musicale. Cinque ore di avanguardia, musica e sperimentazione, in un miscuglio di note e colori.
Ad esibirsi, il duo austriaco Peter Kruder e Richard Dorfmeister, primi a trasformare i dj in stelle della musica e a cambiare il volto dell`elettronica. Un evento coinvolgente dell`estate causa però di non pochi disagi per i residenti e poco apprezzato da chi, di notte, non è riuscito a dormire per il rumore.
«E` mezzanotte passata. I bassi fanno vibrare le pareti del mio appartamento – si lamenta così il dottor Giordano, residente in Via del Babuino – Il frastuono va avanti dalle 20. Abitando in centro, sono abituato agli eventi estivi romani ma una cosa del genere non mi era mai capitata».
Esasperato, ha telefonato anche ai vigili urbani di zona e la sua non è stata certo l`unica chiamata di protesta.
Le segnalazioni sono giunte a pioggia. «Non è possibile intervenire perché c`è un`autorizzazione del Municipio, possiamo mandare una pattuglia a controllare» questa la risposta più ricorrente da parte dei vigili alla richiesta d`intervento. Nella zona regna il caos più totale: c`è chi segue il concerto anche da piazza del Popolo che sembra quasi sparire tra auto e motorini. Si sentono voci, strilli, canti, il rombo delle moto. Una pattuglia dei carabinieri presidia la piazza. Anche loro hanno avuto segnalazioni da parte dei residenti. Unico suggerimento che sono in grado di dare è il numero del commissariato di zona. Agli abitanti non rimane che protestare attraverso inutili segnalazioni e il ricordo di una notte insonne. Per intervenire concretamente contro chi organizza il concerto e contro il comune che ha concesso l`appalto, come suggerisce il Codacons, sarebbe necessario un accertamento della ASL che attesti, attraverso un verbale, che i suoni hanno superato i limiti di tolleranza, provocando inquinamento acustico. Ma oggi è già troppo tardi.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- VARIE
-
Tags: carabinieri, Estate, inquinamento acustico, musica, notte, pincio, rumore, vigili urbani
