Vacanze, consigli da non dimenticare
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fonte:
- Il Nuovo.it
Turista informato, mezzo salvato. Per il risarcimento basta il giudice di pace. Tutte le regole in caso di malavacanze a cura delle associazioni dei consumatori.
ROMA – Turista informato, mezzo salvato. Soprattutto se non si dimenticano i consigli degli ormai inevitabili decaloghi anti truffa. Come quelli, per esempio, dell` Unione nazionale dei consumatori.
1) Pretendere dall? agenzia di viaggi la consegna di depliants e degli opuscoli illustrativi: è obbligatorio da parte del venditore del pacchetto o del servizio turistico. Per i pacchetti tutto compreso ? soggiorno, viaggio e servizi inclusi – l?opuscolo deve riportare il prezzo, i mezzi di trasporto, la classificazione degli hotels.
2) Occhio al contratto del pacchetto turistico o dell?affitto della casa. Ricordarsi che il prezzo globale può essere modificato, purché almeno 20 giorni prima della partenza, soltanto se il contratto ne prevede la possibilità e l?aumento è dovuto a un rincaro nel costo dei trasporti, nelle tasse di imbarco e sbarco o nell?oscillazione dei cambi (cosa che ovviamente non vale nei paesi che adottano l`euro. Se l?aumento supera il 10% scatta il diritto alla rinuncia del viaggio e alla restituzione di quanto versato oppure a fruire di un diverso pacchetto con saldo della differenza, in caso di minor valore. Qualsiasi modifica apportata dall?organizzatore va comunicata per iscritto al cliente che entro due giorni può recedere dal contratto se la modifica è tale da rendere non più interessante il pacchetto.
3) Il tour operator è tenuto a risarcire i danni anche se provocati da uno dei suoi fornitori (la compagnia aerea o l?albergatore), eccetto in caso di colpa del consumatore o di cause di forza maggiore. L?albergatore è obbligato a ricevere il denaro che il cliente voglia lasciare in cassaforte e in ogni caso, risponde dei furti che il cliente subisce, senza alcun limite nel caso in cui il furto dipenda dalla propria negligenza o inadempienza, mentre il risarcimento non potrà superare una somma pari a 100 volte il valore della camera se gli oggetti sottratti o distrutti non sono stati consegnati ma lasciati in stanza. In caso di overbooking si ha il diritto a un risarcimento di 150 o 300 euro a seconda della lunghezza del percorso e alla possibilità di scelta tra il primo volo disponibile o un?altra data a piacimento, usufruendo di vitto e alloggio da parte della compagnia aerea, oppure al rimborso del prezzo del biglietto per la parte non usufruita.
4) Contestare immediatamente i disagi all?organizzatore, documentare i danni per mezzo di fotografie, filmati, testimonianze, certificati medici ed entro 10 giorni dal rientro spedire una raccomandata con ricevuta di ritorno al venditore del pacchetto. Per le vittime di tour operator senza scrupoli, spediti presso villaggi fantasma, alberghi senza vista mare o, peggio, ritrovatisi in camere già occupate, c?è il Fondo di garanzia, alimentato dagli stessi tour operators e agenti di viaggio con il versamento di una percentuale dei premi delle polizze assicurative obbligatorie, pronto al rimborso dei turisti bidonati.
Sportello SOS Turismo c/o Codacons
Viale Mazzini, 73 – 00195 Roma
Tel.06.3725809
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