Il Codacons ha chiesto la sospensiva
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fonte:
- Il Messaggero
Finisce davanti al Tar il progetto ?ex Foro boario?
Sarà discussa martedì dal Tar delle Marche la richiesta di sospensiva ? inoltrata dal Codacons e da venti proprietari ? degli atti impugnati relativi al progetto che riguarda l?ex foro boario, nella zona di piazza Pizzarello. In merito il Codacons ricorda che il Comune di Macerata ha recentemente approvato, con un accordo di programma, una variante al Piano regolatore «finalizzata a realizzare, su un?area destinata a ?spazio pubblico“, oltre 20 mila metri cubi di edilizia privata, in aggiunta alla discutibile stazione delle corriere, in corso di costruzione». Il coordinamento delle associazioni dei consumatori parla di «centro direzionale occulto».
Il Codacons elenca quattro motivazioni principali per cui ha impugnato il progetto al Tar Marche. «Viene stravolto il Prg ? si legge nel documento firmato dal presidente Roberto Gaetani ? tramite l?utilizzo di un?area standard per l?edilizia privata, senza recuperare altrove lo spazio pubblico sottratto; vengono costruiti edifici di altezza variabile tra i 14 e i 20 metri, su un?area nella quale il vigente Prg consente altezze di soli 9 metri; per incrementare le cubature si costruisce la maggior parte del volume nella fascia di rispetto di 5 metri dalla strada, inedificabile secondo il vigente Prg; si creano parcheggi privati interrati e box parcheggi da vendere ai residenti della zona, in violazione dell?obbligo di creare parcheggi pubblici, imposto dal Prg a una città oltremodo carente di spazi parcheggio».
Più in generale, il Codacons pone il problema che gli enti pubblici dovrebbero «comunicare preventivamente, a chiare note, i criteri in base ai quali vengono istruiti ed elaborati gli accordi di programma, sempre più utilizzati da Comuni spregiudicati per stravolgere i Piani regolatori».
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