BENEVENTO – “Piazza duomo, un delitto fermare D’Isola”
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fonte:
- Il Mattino
Ci sono errori ed errori, alcuni secondo Domenico De Masi, uno dei più importati sociologi italiani, sarebbero inaccettabili. "Un delitto contro la città – ha detto De Masi – non realizzare opere che lascino il segno e proiettano il teritorio in una dimensione mondiale". Il riferimento è al progetto per la ricostruzione di piazza duomo a Benevento frutto di un concorso internazionale vinto dallo studio Gabetti e D’Isola. Progetto che l’attuale amministrazione comunale potrebbe non realizzare nonostante il finanziamento ricevuto. "D’Isola – ha spiegato De Masi – è l’architetto italiano più conosciuto al mondo, il progettista più coinvolto nelle grandi opere realizzate in ogni continente. Una sua opera porterebbe a Benevento visitatori da tutte le nazioni. Assurdo non procedere nell’azione già intrapresa dal Comune". Il sociologo esce da pocho dalla lunga battaglia per la realizzazione a Ravello dell’auditorium firmato da Oscar Neimeyer. Anche in quel caso l’opposizione di ambientalisti e di alcuni amministratori hanno portato a un dibattito infinito. Nel Museo del Sannio, De Masi è intervenuto alla seconda tappa del giro di orizzonti e del confronto partecipato avviato dall’Ordine degli architetti di Benevento in vista della redazione del Puc comunale. Il sociologo ha tenuto una lezione sulla storia delle città e sul loro ruolo trasformatosi nei secoli. Molti i riferimenti alle dispuite dialettiche sugli stili ma, in conclusione, De Masi ammette che oggi si è andati oltre le differenze "con una produzione urbanistica funzionale e bella, arricchita dalle più svariate intuizioni". Il suo invito agli architetti è stato quello di "fare opere che lascino segni forti". Di qui il richiamo a piazza duomo. Il presidente dell’Ordine, Rino Soriano, si è detto convinto della tesi di De Masi su piazza duomo ricordando l’impegno dell’Ordine nell’avviare il concorso internazionale di progettazione. "Vogliamo contribuire al decollo della città non il contrario – ha detto Soriano – certi che il confronto sia l’arma più concreta e più efficace". Soriano, come l’architetto Enzo Vallone, coordinatore dei seminari, hanno annunciato che vi saranno altri cinque appuntamenti con protagonisti dell’Urbanistica e studiosi di livello internazionale. Intanto al confronto con De Masi hanno portato il loro specifico contributo di categoria, Carmen Maffeo (Unicef, con le attese dei bambini), Mario Pedicini (Ufficio scolastico provinciale, le attese del mondo della formazione), Maurizio Zeoli (Codacons, le attese dei consumatori), Filiberto Parente (Acli, società civile e immigrati).
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