3 Luglio 2002

Assicurazioni, “stangati“ i giovani

Assicurazioni, ?stangati? i giovani




Su 82 compagnie operanti nel settore in Umbria, 9 non hanno ritoccato i premi rispetto a gennaio, mentre in 10 hanno praticato riduzioni, ma in misura mai superiore all?8%. Le restanti società assicurative hanno aumentato le tariffe minimo del 2%. L?escalation colpirà chi ha avuto la sfortuna di provocare incidenti, ma anche gli automobilisti più prudenti e quelli che si assicurano per la prima volta. I più penalizzati, infatti, sono ancora una volta i neo patentati (profilo A) che in media, a Perugia, subiranno aumenti di 172 euro annuali, con un premio medio di quasi 3,2 milioni di vecchie lire. Aumenti superiori in provincia di Terni (+12,4%) ma in valore assoluto i rincari “pesano“ meno: 162 euro l?aumento medio con un premio annuo, in media, appena inferiore ai 2 milioni di lire.
In entrambe le province la tariffa più economica viene proposta dalla compagnia Azuritalia (996,50 euro a Perugia, 922,24 a Terni). Di contro, un diciottenne perugino che si assicura con l?Aig Europe, deve sborsare l?equivalente di 5,5 milioni di vecchie lire (il premio più caro in assoluto). Se il neo patentato abita a Terni, invece, la tariffa più alta (Axa Corporate-Carlink) corrisponde a poco più di 5 milioni di lire. Gli aumenti più consistenti sono stati annunciati dalla Sis assicurazioni a Perugia (+39,2%) e dalla Commercial Union a Terni (+35,4%).
Ad allentare la morsa dell?ennesima stangata, le dieci compagnie che proporranno premi più bassi rispetto allo scorso gennaio. Le riduzioni sono comprese tra il 7,9% applicato dalla Bayerische, che ridurrà i premi di 118 euro, e lo 0,8% della Sai che, invece, “sconterà“ gli importi di appena 8,60 euro. Un piccolo segnale di tregua in un contesto dominato da rincari come risulta dai dati regionali pubblicati sul nuovo sito del Ministero delle attività produttive.
«Il problema è che tale scalata non si fermerà», sostiene Carla Falcinelli, presidente del Codacons Umbria. «In un momento caratterizzato da euro-ritocchi, consideriamo tale rincorsa folle e ingiustificata». L?associazione ricorda che se gli aumenti superano il tasso di inflazione programmata, l?assicurato può risolvere il contratto anche all?ultimo momento. «Invitiamo gli assicurati con il contratto in scadenza a luglio, a inviare subito la disdetta, in attesa di verificare l?esistenza di tariffe più basse con altre società». Un altro ostacolo alla mobilità della clientela nel mercato assicurativo arriva dalla ritrosìa delle agenzie a consegnare l?attestato di rischio «che – ricorda il Codacons – deve essere consegnato tre giorni prima della scadenza della polizza».

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