12 Giugno 2002

Allatta in pubblico cacciata dal bar

Allatta in pubblico cacciata dal bar
Brutta disavventura per una neo-madre che ha deciso di allattare in pubblico il proprio bimbo di tre mesi. Il gestore del ristorante nel quale si trovava l`ha cacciata. Esposto del Codacons.






MILANO – Voleva allattare la sua bambina, ma il gesto più naturale del mondo le ha creato non pochi problemi. Protagonista della vicenda è una giovane madre milanese che si trovava in un ristorante della città con amici e parenti, riuniti per una cena in una sala all?aperto.

Improvvisamente la bimba, di soli tre mesi, si è svegliata e ha cominciato a piangere, reclamando il suo pranzo. La madre si è così sistemata in una piccola saletta interna, riservata ai non fumatori, e ha cominciato ad allattare la piccola.

Ma il proprietario del ristorante ha intimato alla donna di smettere e l?ha obbligata a lasciare il locale, tra lo sdegno e lo stupore delle persone presenti.

La donna si è rivolta così al Codacons, il movimento di tutela dei consumatori, che ha presentato oggi un esposto alla Procura della Repubblica di Milano. Queste le motivazioni presentate dall?associazione: “si tratta di una manifestazione di intolleranza e di insensibilità che si configura come un`azione discriminatoria nei confronti della donna e della sua bambina“.

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