L`informativa non veritiera
-
fonte:
- La Gazzetta del Mezzogiorno
L`informativa non veritiera sui prodotti finanziari dà diritto all`utente di agire in giudizio contro la banca per ottenere il risarcimento dei danni subiti. È quanto rende noto il Codacons, prendendo spunto da una fattispecie del genere che ha visto coinvolto un socio, il quale, avendo perso in un investimento gran parte del suo capitale, ha citato in giudizio la banca. Secondo l`assunto fornito dal cliente, l`istituto in questione gli avrebbe falsamente garantito che l`investimento stesso non presentava alcun rischio, in quanto era comunque garantito il rimborso del capitale; dal canto suo, la banca ha, invece, sostenuto la trasparenza dell`operazione. Spetterà ora al giudice stabilire chi ha effettivamente ragione.
In ogni caso, è bene che l`utente sia consapevole che la banca, nel caso fornisca informazioni inesatte, può rispondere dei danni arrecati: «Ciò in quanto la legge in materia di intermediazione bancaria – afferma l`avv. Vincenzo Vitale, coordinatore provinciale del Codacons – prevede l`obbligo per le banche di dare all`utente le informazioni che, a seconda delle caratteristiche dei prodotti finanziari, si rendono necessarie affinchè gli investitori siano messi nelle condizioni di avere piena consapevolezza della propria situazione finanziaria, degli obiettivi dell`investimento e della sua propensione al rischio».
Tra l`altro, da un`indagine svolta è emerso che l`utente non sempre viene adeguatamente informato dagli intermediari autorizzati dei rischi che le operazioni su strumenti finanziari derivati comportano e che, in diverse occasioni, vengono consigliati investimenti eccessivi rispetto alle dimensioni del patrimonio dell`utente. Il Codacons è comunque disponibile a dare ulteriori informazioni sul tema.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- ECONOMIA & FINANZA
