Piano parcheggi, raffica di no
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fonte:
- La Nuova Venezia
Nuova petizione con 400 firme contro le aree a pagamento
SAN DONA`. E` in vigore da sei mesi, ma continua ancora a far discutere. Non sembra proprio andare giù ai sandonatesi il piano parcheggi messo a punto dall`amministrazione comunale per regolare la sosta nelle zone centrali di San Donà. L`ultimo attestato di scontento della cittadinanza è contenuto in una petizione, sottoscritta da ben 400 firme, arrivata nei giorni scorsi al sindaco Magnolato, che ne ha dato notizia nell`ultima seduta del Consiglio comunale, preannunciandone una futura discussione sui banchi del parlamentino cittadino. A presentarla è stata la sezione sandonatese del Codacons, da pochissimo sorta in città, che all`amministrazione ha chiesto anche un incontro per discutere quanto richiesto dai firmatari, al fine di migliorare, pur senza stravolgerlo, l`impianto del piano parcheggi. Fra i problemi maggiori, l`inesistenza di aree a sosta libera ad una ragionevole distanza dal centro, dove coloro che vi lavorano possano lasciare tranquillamente la propria auto. Un problema che sarebbe più marcato nell`area di Piazza De Gasperi e via Eraclea, mentre nella zona del Municipio le alternative sono maggiori, visti i posti auto nelle laterali come via Vicenza. Peraltro, secondo gli stessi firmatari, le poche strade a sosta libera sono costantemente occupate fin dalla mattina e fino a sera, per cui per molti anche quei posti auto restano solamente dei miraggi. La petizione evidenzia pure le difficoltà dei residenti. Molti palazzi ed edifici del centro città sono infatti sprovvisti di garage o cortili interni, per cui anche per gli abitanti esistono grossi problemi di parcheggio.
Come se non bastasse, l`ultimo nodo sollevato dalla petizione riguarda il costo eccessivo degli abbonamenti. Per sostare di fronte all`ufficio o al proprio negozio, un sandonatese sarebbe costretto a sborsare annualmente anche 350 euro, mentre la proposta dei firmatari sarebbe piuttosto quella di addebitare i costi maggiori a coloro che si recano in centro solo occasionalmente. Questa è solo l`ultima delle petizioni giunte in Comune sulla questione parcheggi. La prima fu quella dei dipendenti dell`ufficio postale, seguirono e proteste degli impiegati dell`Asl e poi anche di alcuni consiglieri comunali, che a più riprese hanno evidenziato la necessità di ripensare il piano. Finora però si sono viste solo le multe, e pure salate.
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