E la Snai decide di pagare vincenti sia Schumi sia Barrichello
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fonte:
- La Sicilia.it
ZELTWEG – Tutti a rapporto. Davanti al consiglio mondiale dello sport. Per convincere che il gioco di squadra vale più della vittoria meritata di un valido scudiero, per dimostrare che il Cavallino non ha rubato nulla, nè scippato l`anima candida e lo spirito magico dell`imprevedibilità sportiva, neppure tolto credibilità o sbiadito l`immagine ad una Formula 1 già fin troppo gelida, ma soltanto consegnato una manciata di punti in più a chi ne aveva bisogno. Anche se il beneficiario è un tipo che non ha troppo bisogno di aiuto.
La Ferrari tutta, i due piloti, lo staff, da Ross Brawn a Jean Todt, ritenuto l`imputato «eccellente» del «sorpasso dello scandalo», dovranno comparire il 26 giugno prossimo a Parigi davanti all`organo di governo delle gare automobilistiche (la Fia) riferendo su quanto è accaduto durante l`ultimo giro del Gran Premio d`Austria, quello che Schumacher mai avrebbe voluto vincere così e che Barrichello mai avrebbe mai voluto perdere così.
Che i massimi vertici dello sport motoristico non fossero contenti di quanto realizzato nei metri finali dalla Ferrari, lo si era già intuito a gara appena conclusa. E puntuale, soddisfacendo anche e soprattutto le vibranti proteste delle scuderie rivali del Cavallino che hanno parlato di vergogna, farsa e autentica mortificazione sportiva, è arrivato ieri il comunicato ufficale della Federazione presieduta da Max Mosley. Un atto dovuto che non cambierà probabilmente le classifiche nè stabilirà squalifiche.
Sarà soltanto una vigorosa tiratina d`orecchi nulla più, perché il regolamento sportivo della Formula 1 non prevede sanzioni specifiche in materia. Anche se il fatto di recare danni all`immagine dello sport è da sempre considerato all`interno della Fia «atteggiamento punibile». Solo per questo motivo la federazione, rivoluzionando un comportamento di puro lassismo, potrebbe modificare il risultato togliendo punti al Cavallino. La Federazione internazionale contesterà alla Ferrari più che il risultato matematico dell`evento e il favore concesso a Schumacher per una manciata di punti (quattro in più), la platealità e irriverenza del gesto e del sorpasso avvenuto nei metri finali. Quasi a voler suggerire alla casa di Maranello una maggiore accortezza quando c`è da nascondere un torto sportivo per puro affari.
Inoltre, la scudera dovrà rispondere anche per l`atteggiamento avuti dai due piloti durante la cerimonia di premiazione con Schuancher che ha ceduto il gradino più alto del podio a Barrichello che ha ricevuto anche la coppa del vincitore. Per la Fia non esistono vincitori morali. Ed è anche per questo motivo che la Ferrari, colpevole di una scelta impopolare, è finita sotto processo.
Ma non si placano i veleni per la conclusione falsata del Gp d`Austria. La scelta della Ferrari di obbligare Barrichello a lasciare strada a Schumacher sta avendo strascichi inaspettati. Ieri la Snai ha deciso che pagherà come vincenti le scommesse su Barrichello. Lo ha annunciato la stessa agenzia di raccolta di scommesse in seguito al discusso finale del Gp d`Austria, con l`ordine di scuderia che ha permesso al campione del mondo di vincere il gran premio, dominato dall`inizio dal brasiliano. Una scelta, secondo Snai, «operata a tutela degli scommettitori».
La decisione clamorosa dell`agenzia di scommesse, è giunta a poche ore dall`appello del Codacons, che invitava gli scommettitori, che avevavo puntato Barrichello vincente, a denunciare la scuderia italiana. Inoltre, i vertici dell`associazione consumatori avevano chiesto il sequestro dei montepremi. Non si ferma anche l`azione di Sos Italia: il coordinatore nazionale, Diego Volpe Pasini, ha reso noto che sta preparando un esposto-denuncia, oltre che contro la Ferrari, come già annunciato, anche contro i piloti Michael Schumacher e Rubens Barrichello «per il comportamento tenuto durante il Gp d`Austria». Pasini ha detto che chiederà anche la sospensione di ogni gioco legato alla Formula 1. Un gp, quello di Zwelteg, che passerà alla storia non tanto per lo spettacolo in pista quanto per quello che sta succedendo a motori spenti.
L`esito della corsa ha varcato anche le porte di Palazzo Madama. Infatti, ieri, il capogruppo Udc in commissione Finanze del Senato, Maurizio Eufemi, ha chiesto al ministro Tremonti di prendere «due decisioni irrinunciabili: annullare l`estrazione del 12 maggio legata alla gara di Zeltweg e sospendere immediatamente la lotteria abbinata alle gare di Formula 1 fino a quando non siano state fissate dalle autorità sportive nazionali e internazionali regole chiare a tutela degli scommettitori.
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