Sms per «ricaricare» la polizza
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fonte:
- Brescia Oggi
Sms per «ricaricare» la polizza
Si paga solo quando si guida. I consumatori: «Franchigia troppo alta»
Sono almeno quattro milioni gli italiani che usano l?auto meno di sei mesi l?anno. Ed è proprio per loro che la compagnia assicuratrice ufficiale dell?Aci Sara, ha pensato ad una polizza «ricaricabile» più conveniente. Se infatti per una assicurazione tradizionale si pagano mediamente 400 euro l?anno, con «Sarafree» la spesa è di 200 euro di premio base più 1,11 euro al giorno, solo quando l?auto è effettivamente in circolazione. Al momento dell?acquisto, si legge in una nota, l?assicurato paga solo il premio base e fornisce un numero di cellulare Gsm da abbinare alla polizza. Il premio base copre i rischi Rca con una franchigia di 5.000 euro, che viene annullata dal cliente con una telefonata nei giorni in cui decide di usare l?auto. Per attivare la copertura assicurativa, infatti, basta chiamare la compagnia con il telefonino e aspettare la conferma tramite Sms.
Durante l?utilizzo della polizza, inoltre, il cliente riceverà altri Sms con l?indicazione dei giorni di copertura utilizzati e di quelli restanti.
Al rinnovo della polizza, i giorni di ricarica non utilizzati passano direttamente all?anno successivo. Invece, se si superano i 200 giorni di attivazione, la polizza viene trasformata automaticamente in assicurazione tradizionale e senza costi aggiuntivi: da polizza sperimentale, dunque, il cliente passa a una polizza tradizionale.
«Sarafree» sarà in vendita dal prossimo luglio a Brescia e Milano e, progressivamente a partire dal primo settembre, in tutto il Paese.
Il nuovo pacchetto, però, non piace per niente alle associazioni di tutela dei consumatori.
«Quando smetterà il cartello delle compagnie di prendersi beffe degli assicurati?». Le associazioni dei consumatori Codacons, Adusbef e Federconsumatori lanciano un nuovo atto d?accusa, rivolto in questo caso contro la nuova polizza “Sarafree“, presentata ieri da Aci e Sara Assicurazioni e destinata a chi usa l?auto meno di sei mesi l?anno.
Ipotizzando un conflitto di interessi tra l?Automobile Club e la compagnia assicurativa, i consumatori sostengono che, al posto di uno sconto, gli automobilisti pagheranno anche per avere la macchina parcheggiata in garage. «Ma la polizza Sarafree, anche quando è attivata pienamente, e dovrebbe offrire la pienezza dell?indennizzo all?evento-sinistro, con il preciso scopo – ha affermato l?avvocato Lucchesi dell?Aci – di “responsabilizzare gli automobilisti“, prevede una franchigia di 500 euro, scaricando sugli assicurati la maggior parte (ciorca l?80 per cento) dei sinistri di lieve entità. Piuttosto che “Sarafree“, tale polizza dovrebbe chiamarsi “Sarafox“», affermano le associazioni in un comunicato.
«Non è certo questa la strada maestra per costruire un mercato assicurativo serio e rispettoso dei diritti degli assicurati, nè per calmierare tariffe non più sopportabili dalle famiglie», concludono Codacons, Adusbef e Federconsumatori, che invitano a diffidare da formule astruse, «ideate per meglio indorare l?amara pillola della Rc Auto obbligatoria, odiosa ed iniqua per i consumatori».
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