31 Marzo 2002

Rovinati dai videogiochi, coniugi ternani perdono la casa e la pensione

PERUGIA – La penultima notizia è questa: un ragazzo umbro di 23 anni rovinato dai videogiochi. L?ultima notizia invece dice che una coppia di pensionati che ha perso, per colpa dei videopoker, sia la pensione che la casa. La febbre del gioco, il demone dell?azzardo sono presenti da sempre. E l?Umbria ha un altissimo numero di persone che tentano la fortuna. Sarà per indole, ma non sono davvero poche, come dicono le statistiche che riportiamo qui sopra, le 300 mila persone che in Umbria tentano ogni anno la fortuna nei giochi e nelle scommesse. Ma è il giro d?affari che sta intorno ai videopoker ad essere davvero ingente: vengono stimate giocate annue per un totale di oltre 100 milioni di euro. Le segnalazioni e le proteste e le tante denunce alle associazioni dei consumatori (con punte su Terni e su Foligno) dimostrano che il malessere è grande.

Lo scorso anno, di questa stagione, c?è stata una vera e propria insurrezione, in Umbria, contro le infernali macchinette. Sembrava che i controlli avessero messo sotto controllo il fenomeno, sembrava che tutto fosse ridotto alla normalità. Adesso sappiamo che non è così. E il Codacons continua a levare il proprio grido di allarme. Non ascoltato. Ma i consigli, che riportiamo qui sopra, possono essere seguiti per evitare che si ripetano storie come quelle successe in Umbria in questi giorni.

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