Il Codacons risponde
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fonte:
- Il Resto del Carlino
ella domanda la sua: l`abbiamo girata all`avvocato Manuela Vertaglia del Codacons. «Per i contratti già conclusi la decisione del comune di Rimini equivale ad una modifica unilaterale del regolamento contrattuale non accettata ma imposta. I nuovi contratti, invece, caratterizzati dal fatto che il posto auto non è riservato, rientrano nella categoria dei cosiddetti contratti aleatori previsti dal nostro ordinamento, ammissibili in quanto espressione dell`autonomia contrattuale delle due parti». Insomma, visto che il Comune intende andare all`esaurimento dei contratti, è formalmente in regola. Non lo è, a nostro avviso, nella sostanza, visto che si fa un gran parlare di rilancio del centro storico e poi nei fatti si colpevolizza il semplice lavorarci (non le dico abitarci, ma questo è un altro discorso). E` gravissima questa totale mancanza di rispetto nei confronti di chi, pur disposto a pagare onorosi abbonamenti, non avrà mai la garanzia di poter parcheggiare l`auto per andare a lavorare. E non parlate di «scambiatori» e altre amenità quando si combatte col tempo, il traffico, i bimbi da portare a scuola e via dicendo. Riteniamo che l`amministrazione comunale e la Tram debbano cambiare registro. E saremmo curiosi di sapere se questa vergognosa rivoluzione taglierà anche i posti riservati alla Provincia…
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Tags: contratti, manuela vertaglia
