11 Marzo 2002

Acqua, associazioni dei consumatori sul piede di guerra

Chiedono di incontrare Cuffaro


Acqua, associazioni dei consumatori sul piede di guerra





Anche le associazioni locali dei consumatori prendono posizione in ordine alla perdurante crisi idrica che affligge la città di Caltanissetta, e si dichiarano ad affiancare eventuali azioni che vorrà intraprendere il sindaco Messana a difesa dei cittadini nisseni. Infatti, alla luce delle ferme ed ultimative dichiarazioni pubbliche del sindaco Messana (che sulla situazione idrica in città ha lamentato la mancanza di un interlocutore certo per affrontare in maniera risolutiva il problema), i rappresentanti delle associazioni dei consumatori, Carmelo Bosco per l`Adoc e l`avv. Ettore Lombardo per il Codacons, assieme ad Angelo Fasulo per conto del Movimento cristiano dei lavoratori, si sono riuniti per prendere in esame la questione e per offrire la loro disponibilità al primo cittadino.

Le associazioni dei consumatori sono concordi nel ribadire le «incongruenze e i gravi ritardi registrati in ordine all`inizio dei lavori relativi al potabilizzatore della diga Olivo, al potenziamento del Fanaco ed Ancipa e al completamento della diga Blufi», ed hanno ribadito di condividere pure loro lo sfogo del sindaco sul fatto che «non si riesce stranamente ad intravedere un naturale interlocutore, tanto da non potere concretizzare i programmi di realizzazione delle opere».
Pur ammettendo però che ci sono state e ci sono delle difficoltà oggettive (scarsa piovosità) e soggettive (latitanza degli interlocutori istituzionali), Bosco, Lombardo e Fasulo hanno messo in evidenza il grave disagio dei cittadini «a causa della scarsa trasparenza gestionale dell`Ente Acquedotti siciliani, che continua imperterrita ad inviare ?cartelle pazze? per presunte eccedenze di consumo quando invece non viene garantito ai cittadini neanche il consumo minimo (quota fissa)».
Conseguentemente, l`Adoc, il Codacons e il Mcl («che in prima istanza registrano e raccolgono le lamentele, le contestazioni e le proteste dei cittadini utenti per il genere e continuo disservizio»), invocano ogni possibile intervento a tutela delle loro ragioni, «in linea – affermano – con la presa di posizione già intrapresa dal primo cittadino», e si dichiarano a loro volta disponibili a promuovere e a sostenere ogni iniziativa che si voglia intraprendere collettivamente.
«Per l`intanto – scrivono in un comunicato diffuso agli organi di stampa – le tre organizzazioni propongono un incontro urgente a Caltanissetta con il presidente della Regione perché assuma pubblicamente gli impegni e le responsabilità che gli competono per ovviare ad ogni disagio immediato e prossimo».

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