7 Marzo 2002

Nella pausa Anna Marchesini gioca con i doppi sensi

Seconda serata del 52. Festival di Sanremo con la replica di 10 campioni e la prima selezione delle Nuove Proposte Alexia fa il bis, mentre i giovani incalzano

Giuliodorme e Daniele Vit i più interessanti. Nella pausa Anna Marchesini gioca con i doppi sensi



«Calma, in fondo è solo la prima serata», aveva saggiamente ammonito Patty Pravo dopo l`esito della prima votazione. Ciò non toglie che l`esito del primo sondaggio delle giurie popolari ha dato risultati in gran parte sorprendenti. Il sia pur temporaneo primo posto dei Matia Bazar va largamente oltre le migliori attese dello stesso gruppo genovese. Alexia vede premiata la sua scelta di trasformarsi da icona dance in tempestosa “Zucchera“ con una grande carica di energia, Enrico Ruggeri si ritrova nel trend balcanico e pacifista del momento, la Giordano conquista un posto nel blocco di chi sa come si fanno le cose, lei con la voce, Paoli con le parole e la Nava con la musica. Nulla di scandaloso quindi in una graduatoria che penalizza più del dovuto Grignani, Patty Pravo e Loredana Bertè, incapaci di trovare subito la giusta dimensione, e che affida con logiche diverse la coda a Timoria (troppo rock), Lollipop (troppo stonate) e Reitano (troppo démodé).

Ieri Alexia ha potuto fare il bis in una seconda serata che vedeva riproporre e rivotare dieci delle canzoni dei big, Silvestri, Reitano, Bertè, D`Angelo, Fiordaliso, Leali-Corna, Timoria, Gazosa, Safina. Nessun vero concorrente per la cantante spezzina anche se lo statistico Piepoli annota che la forbice di voto che divide i primi della classifica dagli ultimi è piuttosto ristretta e quindi in tre votazioni quasi tutto può essere ribaltato.

I Matia Bazar, primi dopo il primo voto, gongolano. Al loro terzo festival consecutivo dopo la riverniciatura che ha riportato Piero Cassano alla guida e messo Silvia Mezzanotte alla voce, non si aspettavano più nulla da una manifestazione che l`anno scorso aveva regalato un terzo posto a sorpresa e che questa volta doveva solo servire a promuovere il disco dal vivo riassuntivo di 25 anni di carriera e un tour celebrativo che li vedrà a Mestre il 27 marzo. Stasera torneranno in gioco con gli ultimi dieci campioni prima del voto finale di sabato.

Intanto si è aperta ieri la selezione dei giovani. Otto sul palco, tre subito a casa. Essere eliminati o promossi non necessariamente lancia o compromette una carriera. Non più almeno. E allora vediamo che Anna Tatangelo è giovanissima (15 anni) e ancora alla ricerca di personalità ma è sicuramente graziosa e dotata di buone capacità di interprete. Fiorellino ha invece scelto la via del neomelodismo napoletano cara a Gigi D`Alessio, mentre i Giuliodorme con il loro grunge targato Silvestri che parla dell`eroticità degli odori sono forse i più originali e apprezzabili della serata.

Passano i 78 Bit con una interessante “Fotografia“, e non convince Giacomo Celentano (figlio di Adriano) con la sua telefonata con tanto di ragazza al cellulare che arriva a mimare nel finale la voce campionata di una telefonata d`amore.

Il nuotatore Massimiliano Rosolino presenta la tempestosa voce di Anastacia e per fortuna c`è il timbro blues di Leali a fare da ponte, evitando paragoni con i troppo giovani e giovanilisti Off Side. Sono più credibili di novembre i Botero, costruiti ed eccessivamente teatrali, piace la voce di Daniele Vit, interprete di buone qualità e di esperienza, un po` alla Alex Baroni.

Prima dei risultati, a mezzanotte passata, arriva anche un`altra reginetta delle classifiche europee, la biondona tedesca Sarah Connor. Domani toccherà a Michael Bolton (che renderà omaggio alla Festa delle donne cantando in italiano “Solo una donna“ di Tony Renis) alla bionda Shakira e alla reginetta del soul Gabrielle che però rifiuta questa etichetta: «Io penso a Aretha Franklin, a Mary J. Blige piuttosto…», si schermisce.

Passata la furia Fiorello il testimone comico passa ad Anna Marchesini che gioca sui doppi sensi sessuali delle canzoni del Festival. Il Codacons protesta che Sanremo sta involgarendosi tra palpeggiamenti e scatologie. Ma forse Sanremo si è imbarbarito meno di altri aspetti della nostra società.

Stasera sarà Teo Teocoli a provare a riportare il sorriso sulle labbra, mentre sarà l`attore Giulio Scarpati a completare il cast degli estranei alla musica.

Intanto al Dopofestival, tornato alle polemiche e alle accuse, alle consuete sconfessioni delle giurie e alle tensioni tra artisti e critici, Gene Gnocchi e il sosia di Pavarotti, Crozza, si sono guadagnati più spazio. Promozione sul campo ha detto Baudo.

«Dopo Fiorello la musica doveva prendere il sopravvento – ha aggiunto – perché le canzoni di quest`anno vanno ascoltate bene. Non sono marcette facili ma hanno contenuti musicali interessanti. È un festival in crescita musicalmente. Per la parte spettacolare, invece, non avrò mai abbastanza aggettivi per definire la performance di Fiorello. La sorpresa era fare aprire da lui lo show e… spippizzarmi. Non era previsto. Ma lui deve andare a ruota libera, improvvisare».

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