21 Febbraio 2002

Nessuna limitazione per i taxi. Ma quante proteste

TRAFFICO & SALUTE

Il vicedirettore in bus, i primari in bici: come cambiano i viali dell`ospedale. E` entrata in vigore anche l`ordinanza del sindaco.
Nessuna limitazione per i taxi. Ma quante proteste

Policlinico senz`auto, fioccano multe
Contravvenzioni record ai motorini. Parcheggio gratuito?



Bari.Il vice direttore sanitario arriva in autobus. Qualche primario ha deciso di rinunciare alla cravatta e di riscoprire la bicicletta. Solo gli «irriducibili» motorizzati sono stati multati inesorabilmente. Sta funzionando lo «stop» alle auto e ai motorini nei viali del Policlinico e da ieri sono fioccate molte, moltissime contravvenzioni. E` entrata in vigore, infatti, anche l`ordinanza del sindaco Simeone Di Cagno Abbrescia: l`ospedale più grande della regione è ormai una vera e propria isola pedonale.
Il record delle multe va ai motorini. C`è sempre chi riesce a varcare l`ingresso – spiegano alla Polizia Municipale – ma «dopo la fase informativa iniziale, siamo arrivati ai controlli serrati». Nella sola mattinata di ieri, i motociclisti bloccati e multati sono stati decine e decine. Tanto che sta maturando l`idea di creare un grande parcheggio gratuito per le moto all`esterno di piazza Giulio Cesare.
E` qui che ogni giorno, alla «sbarra» dei metronotte, si svolgono discussioni e pantomime: non tutti i pazienti sono «pazienti» anche di carattere. E cercare un parcheggio all`esterno, con la prospettiva di percorrere qualche chilometro nei viali non è cosa gradita, soprattutto quando si ha a che fare con una malattia. Ma la novità è la pace ritrovata all`interno del Policlinico. Niente smog, niente frastuono. La decisione si è imposta dopo la sentenza del Tar (nata da un ricorso Codacons): l`inquinamento acustico e ambientale richiedeva un intervento, altrimenti sarebbe arrivato un commissario ad acta. «Qualcosa andava fatta – dice il direttore generale Pompeo Traversi – e la constatazione era di parecchio tempo prima; poi, la sentenza del Tar ha imposto l`urgenza». E così, niente auto, neanche in sosta: possono circolare solo biciclette e ambulanze. I dipendenti entrano motorizzati solo se in turno pomeridiano e notturno (e questo, spiega il vicedirettore Lucio Simplicio, per una vecchia contrattazione sindacale). E allora? Come arriverà in clinica chi va a ricoverarsi munito di valigia, sedia a sdraio per parenti-assistenti e «kit di sopravvivenza» di un certo peso, tipo il televisore? I minibus passano ogni 5 minuti, spiegano al Policlinico. E il direttore generale precisa che nessuna limitazione esiste per i taxi. Chi ha problemi di deambulazione, può passare dal Pronto soccorso e farsi accompagnare. Tutto, ma l`auto no. .

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