19 Febbraio 2002

«Negozi aperti, una sfida per lo sviluppo»

Commercio

Il Codacons attacca l`Amministrazione e difende la battaglia di chi intende lavorare anche durante la giornata domenicale

«Negozi aperti, una sfida per lo sviluppo»

Supermercato «ribelle», oggi un incontro con l`assessore Ennio De Leo


Aperture domenicali dei negozi, Codacons all`attacco. «La possibilità data a Lecce di restare aperti quando gli altri intorno sono chiusi – sottolinea il responsabile di Lecce del Codacons – è una possibilità che il sistema città non può e non deve lasciarsi sfuggire. A Lecce, questo diritto e questa facoltà sono frustrati da decisioni politiche che si muovono per soddisfare interessi particolari e che non rispondono alle mutate esigenze dei cittadini ma che, soprattutto, sono cieche davanti alla necessità di rivalutare il commercio della città». Secondo Mongelli, dunque, imporre «al signor Pitassi la chiusura domenicale quando una legge dello Stato potrebbe consentirgli di lavorare per mantenere la propria famiglia, rappresenta una scelta politica discutibile e rispondente ad interessi parziali». Marco Pitassi, titolare di un supermercato in viale dell`Università, insieme con il suocero Bruno De Giorgi con il quale gestisce l`attività, da qualche mese ha intrapreso una battaglia per vedersi riconoscere la possibilità di aprire il supermarket ogni domenica. Oggi tornerà ad incontrare l`assessore Ennio De Leo, dopo il confronto interlocutorio di ieri. L`amministrazione comunale sta cercando nella normativa la possibilità di riconoscere ai due commercianti l`apertura straordinaria. «Abbiamo riscontrato che in altre città ci sono attività commerciali aperte 24 ore – dice De Leo – Vedremo se e come sarà possibile farlo anche a Lecce».
Il Codacons sostiene che la grande distribuzione si batte differenziando e migliorando i servizi, «non come fanno i commercianti di Lecce piangendo su se stessi e combattendo anacronisticamente le aperture domenicali: a questa differenziazione ed a questo miglioramento deve partecipare l`intera città con un sistema degno della gloriosa tradizione commerciale di Lecce». «Il determinare le aperture domenicali – sostiene Mongelli – disegnandole esclusivamente sul settore dell`abbigliamento o poco più, determinerà la sconfitta della città ed una progressiva egemonia della grande distribuzione commerciale, con buona pace di chi si limita ad ululare alla luna. La differenziazione dei servizi rappresenta per la città di Lecce (città d`arte) la possibilità di offrire nuove e più grandi prospettive di crescita per un settore, quale quello del commercio, che deve fare i conti con una grande rivoluzione culturale e sociale». Secondo il Codacons i commercianti devono abbandonare la logica impiegatizia per entrare a pieno regime in una nuova grande logica imprenditoriale. «Il signor Pitassi, da questo punto di vista – conclude Piero Mongelli – è forse l`unico imprenditore commerciante che abbiamo a Lecce: ha capito che Ipercoop, Carrefour e Ipergum non si combattono sul loro terreno ma su quello del servizio, dell`efficienza e della differenziazione; ha capito che stando aperto la domenica, oltre ad offrire un servizio che la grande distribuzione non è in grado di offrire, si dà una prospettiva di crescita alla propria azienda. Mortificare questa capacità significa relegare il Sud ad un inaccettabile immobilismo e significa che la nostra classe politica non è ancora pronta ad affrontare le sfide del futuro, almeno nel settore del commercio».

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