«Mucca pazza, nessun ticket»
-
fonte:
- Avvenire
«Mucca pazza, nessun ticket»
Alemanno presenta il piano contro l`allarme Bse
Milano. Non un ticket sulla carne bensì «un prelievo di natura parafiscale». Lo ha precisato ieri il ministro alle Politiche agricole, Giovanni Alemanno, al termine del tavolo di confronto sull`emergenza «mucca pazza» con le associazioni di categoria e i rappresentanti dei consumatori. Il ministro ha così cercato di smorzare le polemiche sull`annunciata «tassa» per la carne sicura, e anche il collega alla Salute, Girolamo Sirchia, ha precisato che l`idea del ticket non è mai stata presa in considerazione dal governo. «Proporremo un piano in cinque punti» ha comunicato Alemanno, sottolineando che per la sicurezza saranno chiesti stanziamenti statali per lo smaltimento di materiale a rischio per tutto il 2002, e che il «prelievo parafiscale» «potrebbe partire dal 2003».
I risultati dell`incontro di ieri saranno portati al Consiglio dei ministri «per ottenere interventi immediati», ha aggiunto il ministro. Fra i provvedimenti più urgenti da attuare sul fronte della sicurezza alimentare nel tempo, Alemanno ha citato «l`entrata a regime dell`Anagrafe bovina entro il 1° giugno 2002» e l`approfondimento delle «modalità per ripartire correttamente su tutta la filiera i maggiori costi, derivanti dal rispetto delle norme sanitarie in materia di Bse, attraverso un prelievo parafiscale da applicare nei vari passaggi della catena produttiva e distributiva senza un aggravio dei costi nei confronti dei consumatori». Importante inoltre un consolidamento del sistema dei controlli, attraverso «il rafforzamento del sistema sanzionatorio per i reati alimentari, l`avvio di un monitoraggio su tutti i procedimenti giudiziari» in materia di macellazione clandestina e uso illegale delle farine animali. Per risanare il mercato, secondo Alemanno ci sarà bisogno di 300 miliardi di lire.
Generalmente soddisfatte del confronto le associazioni degli agricoltori, mentre il Consiglio nazionale consumatori e utenti ribadisce il proprio no agli aumenti nei prezzi della carne. Codacons e Adusbef, invece, vanno all`affondo proponendo ai cittadini di «scioperare» dall`acquisto della carne bovina per tre giorni, in segno di protesta alla risposta del governo all`emergenza Bse. Intanto, sul versante dei controlli, la procura di Torino precisa che i mangimi contaminati da farine animali scoperti nei primi mesi del 2001 sono 400, non 346.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- ALIMENTAZIONE
-
Tags: Adusbef, carne, confagricoltura, mucca pazza, Sciopero, ticket
