1 Febbraio 2002

Punteggi di musica Codacons in campo in difesa dei prof

Denunciate diverse irregolarità

Punteggi di musica Codacons in campo in difesa dei prof

Irregolarità ed incongruenze nella formulazione delle graduatorie permanenti di strumento musicale nelle scuole medie. Le hanno segnalate un gruppo di docenti che si sono visti scavalcare da loro colleghi ed hanno così deciso di presentare un ricorso al Tar ed un esposto alla Magistratura. Al loro fianco è sceso il Codacons di Salerno, che supporterà i docenti nella battaglia giudiziaria che stanno per intraprendere. I prof hanno inviato un voluminoso dossier al provveditorato agli studi, senza avere però nessuna risposta. Le prime incongruenze segnalate da un nutrito gruppo di insegnanti di musica riguardano la valutazione dei loro titoli artistici (esibizioni, concerti, pubblicazioni), che accanto ai titoli di studio e di servizio, contribuiscono a determinare il punteggio di ciascun docente e quindi la posizione in graduatoria. La più vistosa anomalia messa in evidenza dai docenti, è che medesimi titoli artistici sono stati valutati in un certo modo nel la graduatoria del `96, ed in altro modo in quella di quest`anno, o addirittura non sono stati considerati dalla commissione perché non è stata ritenuta valida la documentazione presentata in autocertificazione. «Nel `96 mi hanno assegnato come punteggio artistico 43,30 punti, nel 2001 24 punti. Una evidente riduzione di punteggio nonostante abbia continuato a lavorare da allora ad oggi e quindi ad accumulare altri titoli artistici – spiega Italo Crudele -. Eppure la tabella di valutazione è praticamente la stessa, e cioé quella indicata dal decreto ministeriale del `96». Ma oltre il danno, la beffa. A molti insegnanti, con alle spalle una vasta esperienza nel campo musicale, non sono stati computati i titoli artistici (con l`assegnazione del relativo punteggio), perché di essi era stata prodotta una autocertificazione, come prevedono la circolare ministeriale del `96 numero 95 e la legge Bassanini. Una voluta distrazione per favorire qualcuno, o un semplice errore di valutazione? Questo dubbio attanaglia decine di insegnanti di musica che speravano di entrare nelle scuole medie per insegnare le discipline in cui si sono specializzati, ma che invece si sono visti scavalcare da loro colleghi più giovani, con un curriculum più scarso. «Alcune scelte della commissione d`esame ci lasciano perplessi – dice Felice Attianese segretario provinciale della Fls scuola – Per questa ragione stiamo valutando se ricorrere alla Magistratura. Ci sembra che la valutazione dei commissari non sia stata fatta con la dovuta trasparenza». La graduatoria è ormai definitiva: contiene 250 nominativi a cui le scuole, scorrendo gli elenchi, possono far riferimento se decidono di inserire dei corsi di strumento musicale. «Il caso di queste graduatorie ci ha molto colpito – commentato Raffaella D`Angelo, responsabile del Codacons – Abbiamo una particolare attenzione nei confronti dei problemi degli insegnanti, visto che tra le associazioni che aderiscono al Codacons c`è quella degli utenti della scuola». Gli insegnanti chiamano a raccolta tutti i loro colleghi che si sono sentiti discriminati nella formulazione delle graduatorie di strumento musicale, invitandoli a rivolgersi al Codacons di Salerno.

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