Asl, il giorno della verità
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fonte:
- La Sicilia.it
Asl, il giorno della verità
La Giunta regionale domani sceglierà i nuovi manager
Il Codacons teme lottizzazioni e lancia appello a Ciampi
PALERMO ? Domani mattina sarà il giorno della verità per i direttori generali di 16 delle 28 aziende ospedaliere ed Asl siciliane che a fine mese dovranno abbandonare le proprie poltrone, per la scadenza del mandato quinquennale. Infatti, per le 13, a Palazzo d`Orleans, è convocata la seduta della giunta di governo che dovrebbe pronunciarsi per la nomina dei nuovi manager.
Ovviamente tra le forze politiche, in queste ultime ore, c`è fermento. Ognuno cerca di far raggiungere la propria nave in porto.
Ma nel frattempo, il Codacons, l`associazione dei consumatori, ha sollecitato l`intervento del presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, per «evitare che le nomine dei manager siano frutto di lottizzazione politica». L`azione è stata annunciata ieri dal vice presidente nazionale del Codacons, Francesco Tanasi, invitando il Capo dello Stato ad intervenire «con un rigoroso richiamo in modo da eliminare le logiche spartitorie che stanno caratterizzando il rinnovo delle aziende ospedaliere e Asl». Secondo il presidente regionale del Codacons Sicilia, Giovanni Petrone, è «invece necessario valutare esclusivamente la competenza, la professionalità e la preparazione dei candidati». Immediata la replica del presidente della Regione Salvatore Cuffaro: «Saremo felici ed onorati se il Presidente della Repubblica vigilerà, non solo sulle nomine dei vertici delle Asl e delle aziende ospedaliere, ma su tutti gli atti che questo governo sta compiendo. Siamo certi di stare agendo al meglio, valutando attentamente competenze e professionalità dei candidati ma è pur vero che il governo si avvarrà delle proprie prerogative ed opererà le scelte di propria competenza».
Sulla questione della professionalità interviene il capogruppo della Margherita, Giovanni Barbagallo: «Se Cuffaro vuole evitare le lottizzazioni, basta confermare nella stessa azienda tutti quei manager che non hanno demeritato. Perchè la lottizzazione avviene per il fatto che il governo di centrodestra vuole cambiare anche quelli sui quali non è stato operato alcun rilievo. Più vengono ridotti i margini di cambiamento, più viene ridotta la lottizzazione. Se dal 1999 ad oggi non sono state effettuate le verificate ai manager sulla base di quali criteri e valutazioni politiche verranno spostati quei manager che hanno operato bene? Tutto ciò accade perchè c`è un problema di rapporti di forza. Per evitare una tale politica fatta anche di veti incrociati, basta confermare la maggior parte dei manager che in questi cinque anni hanno svolto bene il proprio incarico». Ed anche l`assessore ai Beni Culturali, Fabio Granata interviene sulle modalità di scelta.
«Sulle nomine abbiamo piena fiducia nell`equilibrio e nella serietà dell`assessore alla Sanità Cittadini. Per questo crediamo necessaria anche una breve prorogatio delle attuali gestioni per arrivare a scelte razionali. Le cose importanti che alcuni manager hanno realizzato non vanno immolate sull`altare del ?manuale Cencelli?, né su quello della rotazione a tutti i costi».
Nel frattempo, si preannunciano già numerosi ricorsi da parte dei manager, dei direttori sanitari ed amministrativi che attendono da tempo di ricevere il 20 per cento in più degli emolumenti in base agli obiettivi che l`assessorato alla Sanità avrebbe dovuto dare e che avrebbe dovuto verificare annualmente.
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