S?indaga sugli incidenti degli ultimi 10 anni
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fonte:
- Il Messaggero
Aerei ?smontati?, sequestro a Fiumicino
Bloccate 20 tonnellate di materiale sospetto. S?indaga sugli incidenti degli ultimi 10 anni
ROMA – Gli incidenti aerei italiani degli ultimi dieci anni saranno passati al setaccio dagli investigatori. Non solo. Tre aerei coinvolti in queste sciagure avrebbero montato pezzi di ricambio venduti alla compagnia aerea interessata dalla ?Panaviation“ di Roma. La società di brokeraggio della capitale finita al centro dell?inchiesta della Procura di Tempio Pausania (Sassari) sui pezzi di ricambio d`aereo provenienti da velivoli in disuso o addirittura precipitati. E che sarebbero stati venduti, certificandoli come nuovi, dalla società della capitale a quasi tutte le compagnie italiane, ma anche a molte di quelle estere: alla ?Danbee“, consociata Usa di Panaviation, finiva il 50 per cento del venduto annuo.
BLITZ A FIUMICINO. L?inchiesta, che ha portato all?arresto di sei persone (tutte ai domiciliari), fra cui anche Enzo Fregonese, titolare della società romana, ha visto ieri un nuovo blitz della Guardia di Finanza. Che ha sequestrato, ieri mattina, all`aeroporto di Fiumicino, circa 20 tonnellate di pezzi di aereo smontati da sei Airbus A300 avviati alla demolizione dall?Alitalia e acquistati circa un anno fa dalla Panaviation: erano pronti per essere inviati negli Stati Uniti. Un sequestro resosi necessario, a detta della magistratura, dopo la lettura della documentazione acquisita nelle perquisizioni dei giorni scorsi e dalla quale è emerso la totale mancanza delle norme di sicurezza nella vendita dei pezzi aerei.
INCIDENTI SOSPETTI. Sotto la lente d?ingrandimento degli investigatori sono già finiti tre incidenti aerei accaduti negli ultimi anni in Italia. Il più recente è quello del 25 febbraio ?99, quando un aereo della Minerva Airlines finisce in mare, all`aeroporto di Genova, dopo aver percorso tutta la pista nella fase d?atterraggio. Morirono quattro persone. L?inchiesta aperta dalla Procura di Genova concluse che si trattò di errore umano e condannò il pilota Alessandro Del Bono a due anni e otto mesi, oltre a risarcire per alcuni miliardi i parenti delle vittime. Un processo che potrebbe adesso essere rivisto. L?inchiesta avrebbe accertato che quell?aereo montava un sistema frenante che la compagnia aveva acquistato proprio dalla Panaviation. Del resto, lui, il pilota incriminato, ancora oggi si difende con i denti: «L?ho sempre detto: i freni quella volta non funzionarono. Non mi hanno creduto, adesso la verità sta venendo a galla, finalmente. Quell?incidente mi ha rovinato la vita, adesso voglio la verità». La Procura sarda starebbe per trasferire gli atti dell?inchiesta a Genova per consentire ai difensori del pilota di riaprire il dibattimento in Appello. E magari ordinare una nuova perizia sull?aereo. Nonostante la difesa della Minerva Airlines: «Quell?aereo non montava nessun pezzo acquistato dalla Panaviation». Quella sciagura potrebbe non essere l?unico caso. Altri due incidenti sono nel mirino degli investigatori: nel luglio del ?97 un Atr 42 della Air Littoral finì fuori pista all?aeroporto di Firenze (feriti i piloti), mentre nell?ottobre dell?87 un Atr 42, in volo da Milano a Colonia, precipitò vicino a Como (37 morti). In entrambi i casi si parlò di guasto tecnico.
LE INDAGINI FBI. Anche gli agenti federali Usa stanno indagando sul traffico di ricambi di aerei in territorio americano. Informati dagli investigatori italiani, hanno scoperto che la Panaviation forniva, attraverso la consociata Danbee, molte compagnie aeree a stelle e strisce. Fra cui anche l?America Airlines, il cui Airbus A300 precipitò sul quartiere newyorchese del Queens nel novembre dello scorso anno. Morirono 265 persone. L?esame delle scatole nere dimostrarono che la sciagura fu causata da un cedimento strutturale dell?aereo. Ma gli accertamenti dell?Fbi non si fermerebbero qui: nel mirino ci sarebbero una decina di incidenti accaduti negli Usa negli ultimi anni, con compagnie aeree che avevano collegamenti con la Danbee.
ESPOSTO CODACONS. Il Codacons (coordinamento associazione dei consumatori), intanto, chiede una revisione straordinaria a tutti i velivoli delle varie compagnie italiane. E annuncia di aver presentato sull`argomento un esposto all`Enac, al ministero dei Trasporti e alla Procura di Roma. Un?interrogazione al ministro dei Trasporti, Lunardi, perchè porti dei chiarimenti in Parlamento, è stata poi avanzata dal deputato della Margherita, Renzo Lusetti, che è anche segretario della Commissione Trasporti alla Camera.
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