Inchiesta sui pezzi di ricambio
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fonte:
- Gazzetta di Parma
Inchiesta sui pezzi di ricambio: sei aerei sequestrati a Roma
ROMA – La Guardia di Finanza ha sequestrato ieri mattina, in un magazzino della Panaviation nell`aeroporto romano di Fiumicino, sei Airbus 300, smontati in condizioni di totale insicurezza e pronti per essere inviati negli Stati Uniti.
Il sequestro è stato disposto nell`ambito dell`inchiesta avviata dalla Procura della Repubblica di Tempio Pausania secondo la quale la società Panaviation avrebbe venduto, certificandole come nuove, parti di ricambio che invece provenivano da velivoli destinati alla demolizione o pezzi risultati rubati.
Il sequestro, effettuato dagli investigatori del Comando Provinciale di Sassari, si è reso necessario dopo la lettura della documentazione acquisita nelle perquisizioni dei giorni scorsi e dalla quale è emerso la totale mancanza delle norme di sicurezza previste dal regolamento JAR 145 emanato dall`autorità Aeronautica Europea.
Gli investigatori hanno messo sotto sequestro due container di due metri circa di altezza con parti di ricambio d`aereo prelevati da sei airbus A300, avviati alla demolizione.
Al Leonardo da Vinci le Fiamme Gialle sono giunte dopo avere intercettato venerdì al porto di Napoli tre container che stavano per essere imbarcati su una nave diretta negli Stati Uniti contenenti 30mila chili di pezzi di ricambio di aereo, per lo più materiale elettronico privo del cartellino di identificazione, prelevati da aerei in disuso e destinati ad una società americana che li avrebbe poi rivenduti.
Finanzieri in borghese, una decina circa, del comando provinciale di Sassari diretti dal maggiore Anselmo Mocci, si sono quindi presentati ieri mattina intorno alle 9 nell`area antistante gli hangar dell`Alitalia a Fiumicino dove erano fermi sei airbus A300 completamente bianchi e destinati alla demolizione. Secondo quanto si è appreso dalle stesse Fiamme Gialle, gli aerei, essendo rimasti fermi per otto anni nello scalo romano, avevano perso l`aeronavigabilità ed erano stati venduti nel luglio dello scorso anno dall`Alitalia alla Panaviation.
I finanzieri, che ieri mattina al momento del blitz non hanno trovato personale all`opera, hanno posto sotto sequestro due container in cui erano stati riposti parti del radar, indicatori di carburante ed altro materiale prelevato da due dei sei airbus già completamente smantellati. La GdF ritiene che i due container fossero pronti a partire per gli Usa diretti alla stessa società americana – si tratterebbe della Dainbee – a cui erano destinati gli altri tre bloccati venerdì a Napoli.
Dopo l`inchiesta sui ricambi di aerei «fasulli», il Codacons chiede una revisione straordinaria a tutti i velivoli di Alitalia Express, Meridiana, Air One, Alpi Eagles, Azzurra Air, Blue Panorama, Air Dolomiti e Air Sicilia.
«Questa pratica illegale messa in atto dalla Panaviation potrebbe – secondo il Codacons – spiegare una serie di disastri aerei provocati da cedimenti strutturali dei velivoli. In attesa di risposte certe, tuttavia, è necessario garantire la sicurezza dei voli nazionali e non».
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