Attenzione alla “banda del computer“
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fonte:
- Il Gazzettino
Un?avvenente signorina avvicina privati e titolari di piccole aziende proponendo attrezzature e siti internet
È grazie alla denuncia di un gruppo di artigiani e commercianti, capeggiati da un montagnanese se il Codacons lancia l`allarme nelle città e province di Padova e Rovigo. Negli ultimi giorni, infatti, si sono intensificate le segnalazioni anche in queste due realtà territoriali.
La truffatrice di turno sembra essere una bella e competente rappresentante di una “rispettabile“ ditta di Treviso che regala computer, servizi, spazi web e rimborsi dei costi telefonici per internet in cambio di un modesto abbonamento quinquennale. In realtà è una vecchia conoscenza delle forze dell`ordine, ed il “modesto abbonamento“, dopo una contorta e poco chiara esposizione, si rivela essere un esborso plurimilionario: circa 8 milioni pari a 4131,66 euro in un`unica soluzione oppure circa 9 milioni pari a 4648,11 euro in dodici rate.
L`abilità della signorina consta nel far firmare il contratto, previo un acconto, senza che la vittima di turno ne legga il contenuto, mentre il contratto è un magistrale pasticcio di somme: in cifre, in lettere, in euro ed in lire tali da confondere una persona inesperta nel cambio euro-lira.
La bella “rappresentante“, durante la sua performance, non nomina mai la parola milioni. Inoltre il computer, fornito dalla ditta di Treviso, è di vecchia generazione perciò di basso valore commerciale mentre gli optional legati all`abbonamento , comprendenti un servizio banca dati chiamato “Blue Card“, un servizio visure on-line dal nome “White Card“ e sito web , sono specificati in modo generico, quindi poco affidabili e spesso sono già a disposizione gratuitamente in internet .
Le vittime predestinate sono artigiani, commercianti, piccoli industriali e professionisti, con poca dimestichezza o totalmente digiuni di pc, internet, web e desiderosi di portare la propria azienda in rete. Sfruttando il periodo ideale d`approccio visto il cambio di moneta, la ragazza, sfoggia un`innegabile oratoria da agente commerciale che trae facilmente in inganno l`imprenditore, abituato a trattare con rappresentanti iscritti alla camera di commercio e di provata onestà.
Il Codacons, visti i contratti e i documenti della transazione commerciale, invita i cittadini a non firmare nulla se non attentamente visionato anche da persona di fiducia . Inoltre mette a disposizione, per coloro che si ritengano truffati, il proprio sportello per la consulenza urgente e necessaria a formulare un`azione legale per un esposto alla magistratura e alla Finanza per fermare la “banda del computer“. Al Codacons Veneto per Bassa Padovana e Rovigo ci si può rivolgere in Via Pescheria Vecchia 4 a Este, telefono e fax 0429 3687; cellulare 85819887; e-mail: [email protected]
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Tags: artigiani, commercianti, computer, internet
